Una giornata come le altre: molte nuvole nel cielo, vento, il sole che non aveva voglia di uscire, il cielo pieno di uccelli che si libravano liberi e leggeri, che invidia!
Insomma, sembrava che dovesse trascorrere tutto come sempre, invece nel pomeriggio, inaspettatamente, riceviamo la telefonata dell'avvenuto rilascio del visto keniota!! E come un turbine,è cambiato tutto: l'aria è diventata più leggera, le labbra si sono mosse in un sorriso timido, gli occhi si sono spalancati increduli, il cuore ha iniziato a cambiare battito, sempre più veloce, eccitato... Paolo e mio fratello sono corsi al consolato (somalo) a prendere il visto ed io ho iniziato a battere il tam tam della felicità e a mandare messaggi a tutti!
Ed ora, valigia già pronta, cuore in subbuglio, mi accingo a non dormire, a sognare di abbracciare la mia piccola... Quello che era un desiderio, un sogno, diventa sempre più realtà... Grazie Kenya, sei stato più umano dell'Italia!
Certo mi preparo ad andare nella mia terra natia... Cosa proverò, come sarà? Lo saprò presto. Non sarà facile e un po'di timore c'è...
Se dovesse succedermi qualcosa, Paolo amore mio, ricordati che ti amo tanto, che sei l'amore della mia vita, la mia spalla, le mie gambe, il mio coraggio, la mia forza. Amo stare con te, nei silenzi, nelle nostre azioni quotidiane, mi sento al sicuro con te, protetta, amata. Non avrei potuto incontrare uomo migliore di te. Ma non sminuirti mai, mi addolora. Ti lascio tutto quello che ho e la nostra Duniya, fa' che cresca sana, forte, orgogliosa e sicura. E se dovessi tornare da questo viaggio sana e salva, faremo tutto il necessario perché possa crescere nel miglior modo possibile!
Vi amo entrambi moltissimo!
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