Non sono qui per decantare il mio compleanno, per urlare al mondo che è la mia festa o per festeggiare. Giornata normale a scuola, ho ricevuto gli auguri e qualche pensiero davvero dolce da chi mi vuol bene, ho portato un paio di piccole torte per condividere con i colleghi e le colleghe e tutto il personale della scuola: per la prima volta mi sono sentita tranquilla, senza nessuna voglia di festeggiare come una ragazzina ma pronta, ormai, ad accettare che la vita, per fortuna, va avanti, sono serena e fortunata perchè sono circondata dai miei affetti e non dimostro affatto l'età che ho ( e sono taaanti, Dio mio, ma dove sono finiti gli altri?).
In tutto questo, ho trascorso tutta la giornata di ieri a pensare a quello che è accaduto a Firenze, a quello str... razzista e idiota che ha distrutto quelle vite di uomini coraggiosi e dignitosi e non ha nemmeno avuto il fegato di affrontare la vita dopo, troppo vigliacco per vivere, troppo vile per esistere ancora e chiamarsi uomo.
Stanno accadendo cose terribili ultimamente, la speranza sembra proprio svanita. Non riesco a togliermi dalla mente quella mano, con quelle dita lunghe e magre, quella bella mano nera che usciva da quel lenzuolo pietoso...
La tua mano
la tua mano
il tuo corpo
la tua anima
la tua mano
che ha parato i colpi della vita
che ha parato gli insulti
che ha parato sguardi offensivi
che ha parato odio
che ha accettato strette di mano sincere
che ha offerto aiuto
che ha lavato via offese e pregato
il tuo corpo
che ha viaggiato
che ha abbandonato gli affetti
che si è posato sul materasso stanco e triste
che ha sofferto la nostalgia
che ha desiderato il calore di un amore
la tua anima
che ha sempre veleggiato in alto
osservato da lontano il tuo dolore
per l'abbandono della tua terra e dei tuoi amori
che ti ha visto piangere e ridere
e che con te ha pianto e riso
che ora si libra serena
mentre il tuo corpo è coperto a malapena da un lenzuolo
e la tua mano
con dita lunghe e magre,
la tua giovane mano forte
giace inerte
tutte vittime di un'altra mano
ma vile e sporca come i mali del mondo
tutte vittime: mano, corpo, anima!
(Rookia)
Dedicato alle vittime di Firenze e non solo...