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sabato 29 dicembre 2007

ANNO NUOVO... VECCHIE SPERANZE?

2007/2008


 


Il nostro mondo, a vederlo così, attraverso i notiziari, le parole delle persone che ci circondano, i fatti che accadono vicino e lontano da noi, sembra proprio un mondo del cavolo. Mi domando se si può continuare a vivere pensando che ci siano solo tragedie, omicidi, incidenti, miseria, truffe, difficoltà e nient’altro che brutture: fosse così ci sarebbero suicidi di massa di continuo… FORTUNATAMENTE non è solo fatto di brutture il nostro mondo.


Se si desse un po’ di spazio anche alle piccole, rare belle novità e positività che ogni tanto accadono,


forse non saremmo tutti così spaventati, delusi, pessimisti.


Se riuscissimo ad accontentarci tutti di quel poco che basta per sorridere e ubriacarci di ottimismo,


forse non ci sentiremmo defraudati della felicità


 ricercata ad ogni costo.


Se riuscissimo a guardarci negli occhi


e a vedere che non siamo poi così soli,


forse riusciremo a non avere paura dell’altro


e di ciò che ci rende diversi e unici.


Ci sono ancora molti se e a molti di essi non riusciremo a trovare una risposta sensata e logica, ma nel mio piccolo vorrei davvero poter costruire qualcosa di dignitoso, di semplice ma ricco di amore e di coraggio e lo vorrei fare insieme a te, agli amici e a quei pochi famigliari che mi amano davvero.


 


BUON ANNO 2008


A TUTTI!

giovedì 20 dicembre 2007

Tardi ma non troppo tardi


ESISTE IL COMPLEANNO DELL'AMORE?

Non so di preciso quando è nato il nostro amore: non so l'ora, l'istante, il giorno esatto, ma so che dopo vari giorni e settimane, qualcosa stava crescendo dentro me e mi sentivo sempre più vicina a te.
Il giorno in cui mi hai stretta tra le tue braccia e le nostre labbra si sono incontrate... quel giorno è stato come rinascere: è stato come ricominciare a respirare, come guardare il mondo con occhi nuovi. Non più sola, non più soli, ma due anime che si sono ritrovate.
I LOVE THEE!

mercoledì 14 novembre 2007

 

11 Novembre 2006: 1° incontro


 

Quel giorno ero molto agitata… anche se tutto era accaduto velocemente, senza star lì a pensarci più di tanto, senza pensieri reconditi, secondi fini… così, solo perché “doveva accadere”, come se fosse stato scritto nel libro del nostro destino… nonostante ciò, ero molto nervosa: avevo guidato con questa ansia dentro e la testa la sentivo leggera. Poi sono arrivata al luogo dell’appuntamento: e dallo specchietto retrovisore ho visto un ragazzo alto alto, magro magro, con un cappellino e il giaccone appoggiato al braccio… a parte l’iniziale imbarazzo e la mia agitazione, dopo è stato tutto naturale, semplice, divertente e … da quel giorno, sono seguiti altri incontri… e non ci siamo lasciati più.


ti amo  l

lunedì 12 novembre 2007

                         NO ONE

 

 I just want you close
Where you can stay forever
You can be sure
That it will only get better

You and me together
Through the days and nights
I don't worry 'cuz
Everything's going to be alright
People keep talking they can say what they like
But all i know is everything's going to be alright

No one, no one, no one
Can get in the way of what I'm feeling
No one, no one, no one
Can get in the way of what I feel for you, you, you
Can get in the way of what I feel for you

When the rain is pouring down
And my heart is hurting
You will always be around
This I know for certain

You and me together
Through the days and nights
I don't worry 'cuz
Everything's going to be alright
People keep talking they can say what they like
But all i know is everything's going to be alright

No one, no one, no one
Can get in the way of what I'm feeling
No one, no one, no one
Can get in the way of what I feel for you, you, you
Can get in the way of what I feel

I know some people search the world
To find something like what we have
I know people will try try to divide something so real
So til the end of time I'm telling you there is no one

No one, no one, no one
Can get in the way of what I'm feeling
No one, no one, no one
Can get in the way of what I feel for you, you, you
Can get in the way of what I feel for you



" Oggi è stata una giornata strana: mi ero svegliata, all'inizio, con uno stato d'animo normale, pronta ad affrontare una nuova giornata di lavoro; poi nel corso di un'ora, mentre poltrivo ancora nel letto, mi sono arrivate alla mente immagini tristi, ricordi tristi che non hanno fatto altro che rattristarmi ancora di più. Eppure P era lì con me, accanto a me che dormicchiava ancora un pò... Insomma questo stato d'animo mi ha accompagnata per buona parte della giornata... ora è sera. Dopo aver messo in ordine i panni, avviato una lavatrice, sistemato la camera e i bagni, suonato un pò al flauto per esercitarmi, ascoltato un pò di buona musica per risollevarmi... mi sento meglio. Soprattutto perchè non sono sola, perchè amo e sono ricambiata, perchè " WHEN MY HEART IS HURTING, YOU WILL ALWAYS BE AROUND, THIS I KNOW FOR CERTAIN..." come dice la canzone di Alicia Keys, NO ONE...

giovedì 8 novembre 2007

È meraviglioso vedere come i bambini, anche quelli di questa epoca siano così curiosi, così pieni di “perché” e ansiosi di una risposta. A volte mi chiedo se non si sentono confusi bombardati da così tante informazioni, spesso discordanti e campate per aria, ma, con una mente così aperta ed elastica forse riescono a “digerire” ed elaborare molto più di noi adulti.


Ieri stavamo preparando un lavoro per il giornalino e il tema erano proprio i perché: quindi abbiamo iniziato una specie di brainstorming e scritto tutti i perché che avevano in mente. Ovviamente molti di questi sono legati a tematiche personali o prettamente scolastiche come la formazione della terra. Quello che non gli avevo detto era che dovevano anche trovare delle risposte! Mica si sono persi d’animo! Sono proprio tipi in gamba…


perché il mondo è rotondo? Perché se fosse quadrato cadremmo dall’altra parte!” ( Logico no?)


“perché Babbo Natale non si fa mai vedere? Perché altrimenti non ci sarebbe magia!” ( che bello, ci sono ancora bambini che sognano!)


“perché Dio ci ha creato? Perché era stufo di stare solo!”


“perché non siamo immortali? Perché altrimenti il mondo si affollerebbe!”


 

Questi sono solo alcuni perché che ricordo, altri avevano risposte meno sognanti e fantasiose… ciò non toglie che i bambini abbiano veramente tanto da insegnarci!

venerdì 2 novembre 2007

....


sono qui
seduta
sola
col cuore carico
pesante
che batte lento
il respiro
calmo
la testa assente
i pensieri lontani echi
che non voglio ascoltare
perchè non ho risposte da dare
(io)

Non mi sono persa nelle strade della vita...


Non ho trascorso questo periodo a leggere soltanto, quella è stata solo una delle cose che ho fatto nei ritagli di tempo, nei momenti da sola. Ho cercato di lavorare e di impegnarmi nelle attività e alcune cose le ho fatte davvero bene, altre un po’ meno: il mio problema è che se perdo la concentrazione sul lavoro, mi ritrovo a fare varie cose allo stesso tempo e ovviamente male!


 

Oltre a ciò mi sono dedicata a “noi due”, ai nostri weekend insieme, a cucinare, a sistemare la casa, a trovare il mio ritmo nella gestione delle cose, nel dosare le mie energie con attenzione, senza sprecarle inutilmente e ritrovarmi quindi esaurita. Tante cose non riesco più a farle come una volta, devo fare con cautela e un po’ alla volta, anche se a volte tendo a strafare…


Oggi ho approfittato del giorno di ponte per iniziare il cambio di stagione, anche se i cappotti li abbiamo già tirati fuori… è stato piuttosto stancante e non ho finito del tutto! Ma non ne posso più, ora ho voglia di rilassarmi, di farmi un bel bagno e una leggera cena…


 

Ieri sono andata al cinema, abbiamo visto “L’altra giovinezza” (youth without youth) di Coppola: un film difficile, pieno di diversi spunti che il regista ha voluto cogliere ma che erano impossibili da sviluppare in un film di due ore e mezza ( che al mio amore sono parsi due mesi!). Così il tempo sembrava lungo e interminabile. C’è una storia d’amore e l’illusione per il protagonista che possa rivivere la storia che in gioventù aveva perso,ma che anche come seconda possibilità non vive…


Allora è meglio vivere subito e pienamente ciò che il destino ci fa trovare nel nostro cammino…


 

martedì 11 settembre 2007

Grido d'amore!

E' nato nelle parole


che silenziose lo hanno sollevatogrido d


E' nato nel colore


che vorticosamente l'ha circondato


E' nato nei baci


che, affamato, lo hanno nutrito


E' nato nel silenzio dei giorni


che passavano lenti


E' nato nella distanza


che consumava


E' nato in noi


che, amanti, lo abbiamo cullato


E' nato in un'esplosione di colori


nel matrimonio del bianco e nero


nell'unione degli opposti


che sono divenuti uno


E' nato perchè niente l'ha fermato


perchè è così


l'Amore viene, silenzioso, immobile ma improvviso.


 


(immagine "rubata" all'amore)


 


 

LIBRI! LIBRI! LIBRI!

Da “ Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi:Lolita

 

Una volta le chiesi come mai avesse abbandonato il realismo per l’astrazione.<La realtà è diventata così insopportabile,> rispose <così deprimente che ormai so dipingere soltanto i colori dei miei sogni>  

<I colori dei miei sogni> ripetevo tra me. Mi piaceva. Quanti possono dipingere i colori dei propri sogni? “

 

Già, davvero, quanti? Tu ci riesci? Io ci riesco? Forse a volte si, quando riesco a far sognare qualcuno attraverso un racconto, una poesia o un pensiero espresso senza tante barriere e impedimenti logici.

 

 

Oggi sono andata in centro, una specie di mattinata di libertà. In fondo mi piace andare in posti che conosco da tempo e amo molto andare in libreria: gironzolare tra gli scaffali e leggere i frontespizi dei libri in vendita. Compro secondo l’ispirazione e a volte mi ritrovo in mano libri che ho già toccato e osservato ma che, lì per lì, non mi hanno “dato la scossa”. Oggi invece ne ho comprati due: “Leggere Lolita a Teheran” della Nafisi ( a proposito Nabokov mi perseguita da un po’, forse è il caso che legga qualcosa scritto da lui) e “Mille splendidi soli” di Hosseini. Così per un po’ di tempo sono “coperta”…

Ho letto moltissimo questa estate, indubbiamente non ho sofferto di astinenza e ho attinto anche alla mini biblioteca delle mie nipoti che ho anche arricchito con altri libri tra i quali l’ultimo di Harry Potter: non dovrò aspettare mesi per sapere ciò che succede al maghetto e ai suoi amici! Ma non dirò nulla di più per non deludere chi aspetta l’edizione in italiano.

 

Il libro della Nafisi mi ha già catturato, un po’ come “L’ombra del vento” di Zafon che non riuscivo a smettere di leggere, con i suoi innumerevoli colpi di scena e la maestria dell’esposizione scritta e la caratterizzazione di alcuni personaggi così reali e indimenticabili. Anche se il romanzo della Nafisi parla di altro (unico tema in comune: i libri e due periodi storici completamente diversi ma come denominatore comune il controllo delle menti e dei comportamenti, quindi il totalitarismo e la violenza).

Sono contenta, contenta di aprire ancora la mia mente a nuove scoperte, a comprendere nuove cose; contenta di sentire i miei pensieri ricaricarsi e le mie parole riprendere a correre dai loro angusti spazi!

lunedì 3 settembre 2007

Back to work!


 

 

Un’altra estate è al termine e oggi ho ripreso il lavoro: a differenza di anni passati, anche se la voglia di rivedere le stesse facce non era tanta, non mi sono sentita insofferente o di malumore.

 Alcune colleghe mi ha fatto davvero tanto piacere ritrovarle e la nuova dirigente non mi sembra malaccio. Almeno è sicura di sé, sa ciò che vuole, ha esperienza e ci sta dando delle direttive certe e senza ripensamenti. Spero che questa prima impressione rimanga positiva.

In fondo sono contenta di riprendere l’attività e mi sto già adoperando per mettere giù una programmazione, per ora a grandi linee ma nei prossimi giorni spero di riuscire a “quagliare” e a trovare il tempo per parlare con la mia collega.

Ho capito in questa lunga estate che per “ vacanza” non si intende solo il viaggiare per posti turistici quanto quello di mettere la mente a riposo e godersi il relax e la tranquillità con chi si ama. Le mie vacanze quindi sono state bellissime perché le ho vissute con tanto amore, con gioco e risate e coccolata come una principessa! Non ho mai ricevuto tanto amore e coccole come in queste ultime settimane e tutto ciò mi sta dando una carica ed una energia enormi! Grazie amore.

lunedì 2 luglio 2007

Ritorno alla realtà

norcia1E' sempre così quando la vacanza è breve, intensa, vissuta con serenità, godendo della compagnia di colui che si ama... è sempre così il ritorno alla realtà: doloroso, triste, sfiancante, deprimente. Del resto le cose belle hanno vita breve anche se rimane quel ricordo coinvolgente che si può tirare fuori nei momenti tristi e solitari.


Sono stata tre giorni nel reatino: è una zona bellissima e ho ancora negli occhi i paesaggi di un verde intenso, campi di grano, di girasole, pianure e montagne meravigliose. Ho ancora negli occhi le immagini di noi insieme, il tuo viso accanto al mio, le tue mani che mi carezzano dolcemente, il sapore di noi... la gioia di stare insieme.

martedì 26 giugno 2007

In famiglia e sulla famiglia

Il lavoro è terminato, giovedì l’ultima riunione, dopo la quale sono LIBERA!

Anche se lo sono di fatto da due giorni, due giorni passati con le mie nipoti che mi sovrastano dalla loro altezza di adolescenti in erba. Due giorni nei quali abbiamo passato il tempo a rivedere vecchi video di quando erano piccole: l’una appena nata (3 giorni) e l’altra che aveva appena due anni. Così belle, simpatiche e innocenti, con un mondo e un futuro tutto da scoprire… ehi! Ma ancora è così per loro, per fortuna! Ora sono due ragazzine intelligenti, furbe e a volte così difficili da contenere nei loro entusiasmi e nelle loro insofferenze.

Nei video sono “rimbalzate” anche le immagini di parenti che ormai non posso più considerare tali: distanze incolmabili ci separano. Distanze e differenze di un’enormità stratosferica!

Tuttavia mi ha un po’ addolorato vedere come, dopo 10 anni circa, non sia rimasto null’altro tra di noi che diffidenza, contrasto e una profonda intolleranza. Era destino che accadesse ciò? Non so, ma per quanto mi riguarda ancora mi sorprendo che sia accaduto, anche se pensandoci più a fondo, credo che non poteva succedermi nulla di più piacevole. Mi sono liberata di pesi enormi ed inutili, di convenzioni odiose e deleterie… a volte è così, certi legami sono solo inutili.

lunedì 25 giugno 2007

Amore...

Tratto da “La Mandorla” narrazione intima; autore: Nedjma, ed. Einaudi

 

 

 

“La felicità? E’ fare l’amore per amore. È il cuore che rischia di scoppiare a forza di battiti, quando uno sguardo insostituibile si posa sulla vostra bocca, quando una mano lascia una traccia di sudore dietro al ginocchio sinistro. È la saliva dell’essere amato che vi scivola in gola, zuccherata e trasparente. È il collo che si allunga, si libera delle contrazioni e della fatica, diviene interminabile perché una lingua ne percorre tutta la lunghezza. È il lobo dell’orecchio, che pulsa come un bassoventre. È la schiena che delira e s’inventa suoni e brividi per dire “ti amo”. È la gamba che si alza, consenziente, le mutandine che cadono come una foglia, inutile e fastidiosa. È una mano che si addentra nella foresta dei capelli, ne sollecita le radici e le innaffia, senza parsimonia, con la propria tenerezza. È  il terrore di doversi aprire e l’incomparabile desiderio di offrirsi, mentre nel mondo ogni pretesto è buono per piangere…….

La felicità era lui. Ero io.”

 

 

Non credo che avrei potuto trovare parole migliori per descrivere quello che ho provato ieri e quello che provo ogni volta che mi trovo tra le sue braccia…

giovedì 21 giugno 2007

TWO TRUE STORIES ABOUT RACISM


1) I'm sure many of you watched the recent taping of the Oprah Winfrey
Show where her guest was Tommy Hilfiger. On the show, she asked him if
the statements about race he was accused of saying were true
Statements like'...'If I'd known African-Americans, Hispanics, Jewish
and Asians would buy my clothes, I WOULD NOT have made them so nice. I
wish these people would *NOT* buy my clothes, as they are made for
upper class white people.'

His answer to Oprah was a simple 'YES'.
Where after she immediately asked him to leave her show.

My suggestion? Don't buy your next shirt or perfume from Tommy
Hilfiger.


Let's give him what he asked for. Let's not buy his clothes, let's put
Him in a financial state where he himself will not be able to afford
the ridiculous prices he puts on his clothes. BOYCOTT.
PLEASE SEND THIS MESSAGE TO ANYONE YOU KNOW. Then send it to the whole
community that's not white people and see the result. We have to see
the result of unity.

Let's find out if Non-whites really play such a small part in
the world. Stop buying any range of their product, perfume, cosmetics,
clothes, bags, etc.,

 


2) Scene took place on a British Airways flight between
Johannesburg
and
London .

A White woman, about 50 years old, was seated next to a black man.
Obviously disturbed by this, she called the air Hostess. 'Madam, what is
 the matter,' the hostess asked. 'You obviously do not see it then?' she
responded. 'You placed me next to a black man. I do not agree to sit
next to someone from such a repugnant group. Give me an alternative
seat.' 'Be calm please,' the hostess replied. 'Almost all the places on
this Flight are taken.  I will go to see if another place is available.'

 

The Hostess went away and t hen came back a few minutes later.

'Madam, Just as I thought, there are no other available seats in the economy class. I
spoke to the captain and he informed me that there is a seat in the
business class. All the same, we still have one place in the first
class.' Before the woman could say anything, the hostess continued: 'It
is not Usual for our company to permit someone from the economy class
to sit in the first class. However, given the circumstances, the captain
feels that it  would be scandalous to make someone sit next to someone
so disgusting.'

 

She turned to the black guy, and said, 'Therefore, Sir, if you would like

to, please collect your hand luggage, a seat awaits you in first class.'

At that moment, the other passengers who were shocked by what they

had just witnessed stood up and applauded.

Both the above are true stories. If You are against racism, please send
this message to all your friends;


images
 

Giovedì, 21 Giugno 2007

Cosa c’è da aggiungere? Credo che tale situazione si possa vedere anche sotto altri punti di vista: il razzismo purtroppo colpisce tutti, in questo è molto “giusto e corretto”: seduta accanto a quella persona poteva esserci una persona obesa, un cinese, un disabile o chissà quale altra tipologia di persona contro la quale i pregiudizi e le idee contorte si accaniscono. Per quanto riguarda Hilfiger dovremmo essere tanti a boicottarlo poiché ce l’ha con buona parte del mondo!! Così i suoi abiti non potrà più permetterseli nemmeno lui!!

 

Ma oggi non volevo parlare di razzismo, a proposito SAY NO TO RACISM!!





gatti






No, oggi volevo parlare d’amore… L’amore di cui non si parla più tanto perché siamo presi dal sesso sfrenato, dalla fisicità, dall’apparenza, dalla superficialità ed è tutto visibile, a portata di “occhi”: in tv, sui giornali, nei poster pubblicitari… Ma l’Amore? Dov’è? Per fortuna c’è, ma si cela dietro gli sguardi, il lieve toccarsi di mani; è pudico, si nasconde e tace e se si parla di lui, lo si fa sottovoce, con timidezza, con ritrosia quasi, con mezze parole… Perché è prezioso, delicato, riservato e poi va preso a piccole dosi e raccontato con parole lievi e delicate.

Ciao Amore!

 

mercoledì 20 giugno 2007

Idee,propositi... e il caldo che avanza!

Non so, ma di idee ne ho diverse e anche di propositi. Ora che ci riuniamo per discutere ( perchè non conosciamo la pacatezza? Perchè parliamo sempre tutti a voce alta? Chi vogliamo superare? La velocità del suono o i decibel?) dei progetti fatti e di quelli che vorremmo fare il prossimo anno,ora che c'è tempo e tranquillità per pensare, c'è una pentolona di idee che ribolle nella testa di molti di noi! Me compresa!


Solo che mi dovrei soffermare un pò, mettermi calma e quieta in un angolo, a riflettere e buttare giù qualche schema e strutturare la mia programmazione per il prossimo anno. NON CI RIESCO! MANNAGGIA!!!


I propositi ci sono ma le azioni no... Questo vortice di persone, di nipoti, di pensieri, di disagio, di elettricità che mi assale quando entro in casa... beh, mi butta giù e mi aliena da me stessa...

martedì 19 giugno 2007

fuga nel lavoro?

Siamo agli sgoccioli... le ultime riunioni, le ultime verifiche dei progetti svolti, delle programmazioni: insomma una specie di autovalutazione del lavoro fatto in questo lungo anno. Ci sono stati dibattiti accesi, momenti di noia mortale, stanchezza, intolleranza e così via... Ma, nonostante ciò, c'è anche una grande voglia di programmare e progettare per il prossimo anno: ci sono tante idee che si vorrebbero sviluppare e io stessa, mi sorprendo di questa nascente energia e voglia di fare! Ma non ero stanca ed esaurita?


O forse voglio solo trovare una scappatoia dagli impegni familiari? Da queste nipoti che mi stanno sconvolgendo la vita, nel bene e nel male, e starebbero sempre appiccicate al televisore e incollate al computer invece di uscire fuori, conoscere nuove persone, nuovi stili di vita, una nuova lingua... Mah, non le capisco proprio... E a volte mi sento impotente e stanca: nel vano tentativo di renderle contente faccio i salti mortali, ma sembra che nulla le soddisfi se non stare ore e ore al computer. Che tristezza e che spreco!

mercoledì 13 giugno 2007

Oggi è davvero un altro giorno.





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Se avessi dovuto scrivere ieri, ci sarebbero state solo perole di rabbia, nervosismo, stanchezza, tristezza... Ma come dicevo, oggi è un altro giorno e sono più tranquilla, più paziente e meno stanca, anche se non riesco a dormire bene come vorrei.


HO FINITO DI REDIGERE LA DOCUMENTAZIONE! Lungi da me, via registri, schede di valutazione e quant'altro! Non ho fatto grandi errori o strafalcioni, ma comunque ho ancora tempo per ricontrollare il tutto: non ne potevo più, mi sembrava di avere un peso sulle spalle intollerabile...


Certo, non è che finisca tutto qua, ora però possiamo prenderla un pò più calma: la programmazione per il prossimo anno e tutto ciò che concerne l'organizzazione del lavoro... ma un passo alla volta. Mettiamo il punto a questo di anno scolastico, prima di aprire il nuovo capitolo del prossimo!!! PACE!



martedì 5 giugno 2007

Ti penso, sempre, in ogni momento in cui la mente non è occupata da pensieri immediati, da soluzioni, da tutto ciò che riguarda la gestione delle piccole e grandi cose della mia quotidianità. Sei sempre lì, un punto fermo in questa mia esistenza che prima di te era solo un trascinare i giorni, un cercare di riempirli con le mille beghe quotidiane così noiose e deprimenti... che rimangono tali, ma con una leggera e diversa connotazione: un po' più tollerabili.


Ti penso e ti vorrei accanto ogni giorno, e ogni giorno che mi sei lontano è un giorno in meno nella nostra vita insieme... Perchè la vita è adesso, e ogni momento  passato lontani è un momento perso.


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lunedì 4 giugno 2007

Ok, è vero, siamo quasi alla fine delle lezioni. Pochi giorni ancora da riempire; si spera con sorrisi, ricordi divertenti, buffi e meno buffi, un po’ tristi, faticosi, complicati ma comunque che ci hanno arricchiti tutti. Abbiamo imparato molto, i bambini come noi adulti, con fatica, stordimento, stanchezza a volte, altre volte con grasse risate da arrivare alle lacrime, con grida di gioia e con sollievo. Anche questo anno è giunto al termine… Ora riposiamo le menti, i cuori, le membra… anche se per noi non è del tutto finita… ora c’è la parte più antipatica: registri, schede, documenti vari, riunioni… ecc, ecc…


Qualche immagine divertente raccolta qua e là nel corso dei mesi…


creare animali con le foglie!                                                     

un acquario originale!




          



 la grande parete delle "mattonelle": il segno delle classi 5e che ci hanno accompagnato nel corso degli anni... 



giovedì 24 maggio 2007

E' vero ho dormito poco stanotte: il caldo soprattutto e la preoccupazione di non svegliarmi in tempo non mi hanno lasciato tranquilla...


Nonostante ciò mi sono svegliata  pronta per affrontare una lunga giornata...


Avevo bisogno solo di fare le mie cose con calma, di mangiare qualcosina prima di correre fuori ed affrontare la confusione del traffico, la confusione dei bambini, le prove della recita, qualche esercizio di ripasso ecc...


INVECE NO! Mia madre ha dovuto rovinare tutto con le sue manie di persecuzione da condomina insoddisfatta, da casalinga indaffarata (bisogna chiamare il tecnico della caldaia! CHIAMALO TU!!)... VIENI A VEDERE COSA HA FATTO QUELLA LA'! ... AH, NO, SONO STATA IO A FAR CADERE L'ACQUA.. CHE STUPIDA.. "MAMMA, RILASSATI UN PO'!" Non l'avessi mai detto! Si è offesa e... così la mia mattinata, alle 7,05, era già ROVINATA! Prima ancora di cominciare...


SONO ARCISTUFA... 


CALMA, DEVO ESSERE CALMA...


mercoledì 23 maggio 2007

inter2007


 


Intermundia è a Piazza Vittorio, nei giardini " Nicola Calipari": c'è musica, letteratura, stands di vario tipo e nazionalità.


Ieri ho assistito a momenti davvero commoventi alla " lettura" "musicale" di Cristina A. Farah(scrittrice) e Saba Anglana (Cantante)...



Ricordi sparuti si sono affacciati alla mente


mentre il cuore si arrestava triste... emozionato e folgorato...


Ammiro chi trova la strada in se stesso e vive con coraggio nei due mondi culturali che gli appartengono... io a quale appartengo?

lunedì 21 maggio 2007

Grazie Chagall!

chagall-bouquet-lovers


Volo, verso l’amore


Mi libro dolcemente


Mi lascio guidare teneramente


Passeggio tra le parole


Evitando quelle che fanno inciampare


Attendendo quelle care.


 


Tu mi aspetti


Mi segui


Mi sei sempre accanto


Anche quando non ti vedo


E il mio sguardo si perde


E il mio cuore si ferma


Nel vano tentativo


Di fermare anche il tempo…


 


Nel cielo notturno


Ci siamo solo noi


L’uno accanto all’altra


Nel blu della notte


Oltre lo spazio delle case


Oltre la strettoia delle parole


Oltre l’oscurità dell’incomprensione.( il quadro è tratto da Marc Chagall- Bouquet-Lovers)

sabato 19 maggio 2007

parole e nuvole

Le parole sono come le nuvole..



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Ieri ho cercato di esprimere questo pensiero sottoforma di poesia, non l'ho salvato in tempo e così è fuggito via, si è sciolto come la panna sotto il sole, si è dileguato come un'ombra in fuga, è sparito, si è inabissato come un palombaro in cerca di oro... Ed io sono rimasta senza parole, con le nuvole appese al cielo che prendevano forme diverse: una assomigliava ad un clown impertinente che rideva di me!

sabato 21 aprile 2007

21 apr. 07


Questo è il periodo che più preferisco (non posso dire la “stagione”, perché non si sa dove siano finite le stagioni…), quando il sole comincia a riscaldare davvero, quando il cielo è di un blu così profondo da desiderare di immergersi in esso, dimenticandosi che è lassù e che non è screziato da onde ma da nuvole qua e là.


Mi si scalda il cuore, mi sorride l’anima, si risvegliano i desideri e l’energia sembra cerchi un punto di sfogo… per poi accorgermi che, però, ho bisogno di ricaricarla,questa energia.


Vorrei potermelo godere di più questo calore, questa luce che inonda tutte le finestre di questa casa, di questa mia anima. Vorrei poter fuggire da ciò che frena questo mio bisogno, vorrei sdraiarmi su di un prato, in silenzio e non ascoltare questo cuore che batte e straparla, questa testa che rimugina in continuazione pensieri e considerazioni…


UFFA'!

venerdì 6 aprile 2007

Vorrei rinunciare…

 alla violenza delle parole,

delle immagini,

dei gesti;

alla tristezza,

all’angoscia,

al dolore,

alla disperazione,

alla rabbia,

all’intolleranza,

all’impazienza,

alla frenesia,

alla fretta,

alla solitudine,

all’isolamento,

alla negazione,

al rifiuto,

alla confusione,

al caos,

al disordine

di qualsiasi tipo,

all’instabilità

di qualsiasi tipo,

al grigiore dei giorni,

al pessimismo

cosmico e non,

alla vanità,

alla superficialità,

alla falsa cortesia,

all’ipocrisia,

alle bugie,

alla viltà,

al conformismo…

vorrei rinunciare a tutto questo e molto più,

per un momento solo,

per assaporare

per inebriarmi

per annullarmi

in un abbraccio

in un gesto

in uno sguardo

in un bacio

fatto solo d’amore.

 

 

"Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato."

W. WHitman

lunedì 19 marzo 2007

Domenica, 18 Marzo 2007

 

A volte, la mattina, quando non devo correre al lavoro, quando posso prendermela comoda e assaporare il tempo e la sua disponibilità, mi capita di fare due chiacchiere sul passato con mia madre. Forse è l’età, ma lei sembra molto legata agli eventi del passato e ora come non mai, me ne fa partecipe e i racconti vengono snocciolati senza remore, senza paura di poter recare dolore o rimpianto. Segue ciò che le detta il cuore ed io divento spettatrice involontaria di cose che ho vissuto anche io, ma che da bimba di 3, 4 anni, non potevo assolutamente capire.

Stamani è stato il ricordo di quando mi ha dovuta lasciare dalla nonna, ad appena 3 anni per partire e venire qui. Era così fragile e tenera nel ricordare, nel raccontare come i bambini non possono capire davvero cosa gli si dice, almeno non in un’età così piccola: “ mamma deve andare, ma quando torna ti porterà un bel vestito!” “si, un bel vestito” risposi. Passarono quasi tre anni prima che ci potessimo rivedere e fui io a raggiungerla….

Mi lasciò dai nonni e da mio padre ed io ho immagini di quel periodo, come di istantanee, senza sentimento né coinvolgimento, immagini di una bimba magrissima, incapace di correre e camminare, alla mercè di altri bambini, fratelli, vicini di casa, amici che scappavano da tutte le parti, correvano e giocavano, mentre io gattonavo vicino casa e li osservavo. Non ricordo molto di allora e forse è meglio così perché credo che sarebbe doloroso e lacerante e un po’ lo è il solo “osservare” quelle istantanee mentali.

Certo che anche per mia madre è stato lacerante lasciarci così ed affrontare un mondo sconosciuto alla sua giovanissima età, ingenua e speranzosa come solo i giovani possono esserlo. Ma ora, possiamo dire di essercela cavata tutti e tre, mia madre, io e mio fratello, in modo egregio nonostante la durezza e l’asprezza della vita e delle situazioni che abbiamo affrontato. E’ stato come camminare contro il vento tutto il tempo, con queste spinte a trascinarci indietro: si faceva un passo ed ecco che si tornava indietro di due, di tre…

venerdì 16 marzo 2007

Ieri, prima di andare a letto, una grande tristezza mi ha invasa… mi sono infilata sotto il piumone, accaldata e con il mal di testa: sembrava quasi avessi la febbre. Poi, la mia testa ha iniziato a “rimuginare”, a ricordare, a sfogliare immagini di momenti passati, momenti lontani e momenti di un passato recentissimo. Allora la malinconia si è affacciata, la nostalgia anche. Avrei voluto averti accanto a me, vicino a me solo per un po’, per stringere la tua mano, per poggiare la testa sul tuo petto e sentire il battito regolare del tuo cuore, il ritmo tranquillo del tuo respiro e lasciarmi andare, lasciarmi cullare, con la certezza della tua vicinanza.

 

 

Mi manchi molto. Davvero.      

martedì 13 marzo 2007

 


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Umbria: 10 Maggio 2007


E' importante dove si arriva o da dove si parte? Non so, non importa in fondo. Ciò che importa è lasciare libero il cuore, lasciare spazio per ricevere e dare tutto ciò che vogliamo. Ciò che importa è non partire soli ma sapere di poter condividere ogni attimo, ogni panorama, ogni sapore, con qualcuno... e per me è stato meraviglioso poter trascorrere ogni momento con te!

lunedì 5 marzo 2007

Io, tu, la luna e l'amicizia


eclissi


L’eclissi non è il semplice allineamento di pianeti, a volte è anche il semplice incontrarsi di pianeti “umani”, di mondi di persone diverse che percorrono le strade dello stesso pianeta. Senza conoscersi, senza sapere nulla  degli uni e degli altri.

Mi è capitato di conoscere i suoi amici più cari e quello che è successo dentro di me è stato alquanto strano: ho sentito P. attraverso i suoi amici: l’affetto che li lega, il mondo di esperienze vissute insieme, la comprensione, il gioco, l’ironia  e tutta la profondità dei sentimenti che li unisce. Questo mi ha fatto sentire ancora di più attratta da P. Ho sentito questo sentimento che provo per P. crescere ancora di più perché ho percepito quanto i suoi amici lo amino, quanto lui sia importante per loro… Credo che non capiti spesso di “sentire” l’amore nell’aria come l’ho sentito io l’altra sera. E di certo non è stata colpa o merito dell’eclissi lunare! Forse è solo suggestione la mia, forse no, ma sono tornata a casa contenta, felice di aver potuto condividere dei momenti così semplici e tranquilli con P. e i suoi amici. Grazie luna!

venerdì 2 marzo 2007

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Cosa c’è che non va in me? Cos’è che mi fa sempre guardare “oltre”, al di là del momento e dello spazio? Che mi fa desiderare altri momenti, altri posti, luoghi… sarà la mia anima nomade, questo richiamo ancestrale che grida dentro me nonostante questa sedentarietà che mi sono costruita, volente o nolente.

Sono qui, vivo, lavoro, mi arrovello, penso, desidero, progetto, incontro, mi scontro, discuto, mi rattristo, godo, mi diverto, scrivo, parlo, osservo, amo, piango, rido, mi incavolo, e… ricomincio, giorno dopo giorno, ma… nello stesso tempo SOGNO e desidero partire, cambiare e fare le stesse cose in altri posti. Scoprire mondi e paesaggi non necessariamente così lontani. Ho bisogno di ritemprarmi fuggendo in un altro luogo, staccando la spina da certa vita sempre uguale e monotona, per un momento, solo un momento.

Assaggiare un colore, un odore,un paesaggio, un sapore diverso, per un istante, e aspirarlo, incantandomi, inebriandomi, “assentandomi”…

Forse voglio solo fuggire da me stessa e dimenticarmi… forse

giovedì 1 marzo 2007

 

Bene, eccomi qui di nuovo, dopo tanto tempo trascorso.

 Ma questa volta il tempo non è passato con me “inerme”, corrucciata o crucciata, chiusa in me e sorda ai richiami della vita: vita interiore, vita privata, vita intima, vita mia! No, questa volta il tempo ha continuato il suo cammino cadenzato, silenzioso ma con il suo sottile ritmo ed io l’ho seguito, in silenzio e con il mio ritmo claudicante.

L’ho seguito aspettando che le settimane si succedessero, in attesa del “nostro giorno, dei nostri momenti, dei nostri attimi da condividere” sia essi belli o bui… ma nostri!

Oggi scrivo per me e per te: oggi il tempo è fermo nonostante le ore passino lente, è fermo perché sono ferma io. Malessere di stagione che rende tutto lento e ciò che devo fare è solo rilassarmi, non pensare a niente e godermi il riposo. Ma la testa non si ferma mai: è un turbinio di pensieri, di considerazioni che lascio attraversino la mia mente senza fermarli. A che pro, in fondo? 

Cambiano di momento in momento e non voglio affaticarmi a ponderarli e approfondirli. Essi passano da te (P.) alla mia sconquassata e disastrata famiglia… e in tutto questo c’è il malessere stagionale che mi rende apatica e leggermente sofferente… quindi chiudo qui o il mio mal di testa mi sconquasserà il cervello!

Buona salute a tutti!

mercoledì 24 gennaio 2007

Futuro

 

 

 Cos’è il futuro? Un bambino ha risposto “ E’ quello che succede “prima”… Beh, punti di vista, senza dubbio. Altri bambini hanno risposto più sicuri:” E’ quello che succederà dopo, è quello che viene dopo”… E cosa viene dopo?

 Me lo chiedo spesso e me lo sono chiesta spesso in questi anni.

 A volte mi spaventa pensare al futuro con tutto ciò che succede nel presente ed è successo nel passato: ma quella è la Storia.

 

“Prima” il mio futuro sembrava un lungo sentiero da percorrere da sola.

 

Ora il mio futuro è questo, il presente, un giorno che succede all’altro: un giorno in cui la vita procede ma con una persona “presente” nella mia vita, nei miei pensieri, nelle mie parole.

 Una persona che crede di essere semplice perché vive in semplicità,  ma che ha un mondo complesso dentro di sè; che crede di non avere niente da raccontare, ma che ha una vita senza di “noi” da farmi conoscere, una persona che ascolta davvero… ma che fa parlare sempre me…

 

Il futuro non lo immagino più, perchè sono presa dal vivere questo presente, giorno per giorno con la compagnia di un altro essere che desidera condividere con me i suoi pensieri, le sue parole, I suoi momenti…

 

 

Ci sono istanti

Nella vita

Che parlano

Più di mille parole

 

Ci sono gesti

Nella vita

Lievi ed infinitesimali

Che sommano

Mille gesti

Ripetuti e dimenticati

 

E ci sei tu

Che con un incontro

Hai cancellato

Mille incontri

Aprendo l’uscio

Alla speranza

Aprendo il cuore

A battiti vivi e palpitanti.  (12/12/2006)

martedì 2 gennaio 2007

Stuck in a moment you can’t get out of (U2)irlanda 037

 

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you’ve got to get yourself together

you’ve got stuck in a moment and now you can’ get out of it

don’t say that later will be better now you’re stuck in a moment

and you can’t get out of it

 

I will not forsake, the colours that you bring

But the nights you filled with fireworks

They left you with nothing

I am still enchanted by the light you brought to me

I still listen through your ears, and through your eyes I can see

 

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And if the night runs over

And if the day won’t last

And if our way should falter

Along the stony pass

 

And if the night runs over

And if the day won’t last

And if your way should falter

Along the stony pass

It’s just a moment

This time will pass…

Il silenzio

Lo so

Il silenzio non dice nulla

Tace, è muto, atono

Impalpabile, inavvicinabile,

intoccabile..

esso non può gridare il dolore

non può reclamare

non può dire non-sense

 

il silenzio è … silenzio

uccide lentamente

costruisce barricate

e allontana i cuori…

 

Ma non ho più parole

Per esprimere

Per superare i limiti dell’incomprensione

Non ho più parole per dire

Per spiegare ciò che è inspiegabile

Non ho più forze

Ho solo il vuoto

Che inonda l’anima

E un dolore sordo al cuore