Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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martedì 26 giugno 2007
In famiglia e sulla famiglia
lunedì 25 giugno 2007
Amore...
giovedì 21 giugno 2007
1) I'm sure many of you watched the recent taping of the Oprah Winfrey
Show where her guest was Tommy Hilfiger. On the show, she asked him if
the statements about race he was accused of saying were true
Statements like'...'If I'd known African-Americans, Hispanics, Jewish
and Asians would buy my clothes, I WOULD NOT have made them so nice. I
wish these people would *NOT* buy my clothes, as they are made for
upper class white people.'
His answer to Oprah was a simple 'YES'.
Where after she immediately asked him to leave her show.
My suggestion? Don't buy your next shirt or perfume from Tommy
Hilfiger.
Let's give him what he asked for. Let's not buy his clothes, let's put
Him in a financial state where he himself will not be able to afford
the ridiculous prices he puts on his clothes. BOYCOTT.
PLEASE SEND THIS MESSAGE TO ANYONE YOU KNOW. Then send it to the whole
community that's not white people and see the result. We have to see
the result of unity.
Let's find out if Non-whites really play such a small part in
the world. Stop buying any range of their product, perfume, cosmetics,
clothes, bags, etc.,
2) Scene took place on a British Airways flight between Johannesburg
and London .
A White woman, about 50 years old, was seated next to a black man.
Obviously disturbed by this, she called the air Hostess. 'Madam, what is
the matter,' the hostess asked. 'You obviously do not see it then?' she
responded. 'You placed me next to a black man. I do not agree to sit
next to someone from such a repugnant group. Give me an alternative
seat.' 'Be calm please,' the hostess replied. 'Almost all the places on
this Flight are taken. I will go to see if another place is available.'
spoke to the captain and he informed me that there is a seat in the
business class. All the same, we still have one place in the first
class.' Before the woman could say anything, the hostess continued: 'It
is not Usual for our company to permit someone from the economy class
to sit in the first class. However, given the circumstances, the captain
feels that it would be scandalous to make someone sit next to someone
so disgusting.'
Both the above are true stories. If You are against racism, please send
this message to all your friends;
mercoledì 20 giugno 2007
Idee,propositi... e il caldo che avanza!
Non so, ma di idee ne ho diverse e anche di propositi. Ora che ci riuniamo per discutere ( perchè non conosciamo la pacatezza? Perchè parliamo sempre tutti a voce alta? Chi vogliamo superare? La velocità del suono o i decibel?) dei progetti fatti e di quelli che vorremmo fare il prossimo anno,ora che c'è tempo e tranquillità per pensare, c'è una pentolona di idee che ribolle nella testa di molti di noi! Me compresa!
Solo che mi dovrei soffermare un pò, mettermi calma e quieta in un angolo, a riflettere e buttare giù qualche schema e strutturare la mia programmazione per il prossimo anno. NON CI RIESCO! MANNAGGIA!!!
I propositi ci sono ma le azioni no... Questo vortice di persone, di nipoti, di pensieri, di disagio, di elettricità che mi assale quando entro in casa... beh, mi butta giù e mi aliena da me stessa...
martedì 19 giugno 2007
fuga nel lavoro?
Siamo agli sgoccioli... le ultime riunioni, le ultime verifiche dei progetti svolti, delle programmazioni: insomma una specie di autovalutazione del lavoro fatto in questo lungo anno. Ci sono stati dibattiti accesi, momenti di noia mortale, stanchezza, intolleranza e così via... Ma, nonostante ciò, c'è anche una grande voglia di programmare e progettare per il prossimo anno: ci sono tante idee che si vorrebbero sviluppare e io stessa, mi sorprendo di questa nascente energia e voglia di fare! Ma non ero stanca ed esaurita?
O forse voglio solo trovare una scappatoia dagli impegni familiari? Da queste nipoti che mi stanno sconvolgendo la vita, nel bene e nel male, e starebbero sempre appiccicate al televisore e incollate al computer invece di uscire fuori, conoscere nuove persone, nuovi stili di vita, una nuova lingua... Mah, non le capisco proprio... E a volte mi sento impotente e stanca: nel vano tentativo di renderle contente faccio i salti mortali, ma sembra che nulla le soddisfi se non stare ore e ore al computer. Che tristezza e che spreco!
mercoledì 13 giugno 2007
Oggi è davvero un altro giorno.
Se avessi dovuto scrivere ieri, ci sarebbero state solo perole di rabbia, nervosismo, stanchezza, tristezza... Ma come dicevo, oggi è un altro giorno e sono più tranquilla, più paziente e meno stanca, anche se non riesco a dormire bene come vorrei.
HO FINITO DI REDIGERE LA DOCUMENTAZIONE! Lungi da me, via registri, schede di valutazione e quant'altro! Non ho fatto grandi errori o strafalcioni, ma comunque ho ancora tempo per ricontrollare il tutto: non ne potevo più, mi sembrava di avere un peso sulle spalle intollerabile...
Certo, non è che finisca tutto qua, ora però possiamo prenderla un pò più calma: la programmazione per il prossimo anno e tutto ciò che concerne l'organizzazione del lavoro... ma un passo alla volta. Mettiamo il punto a questo di anno scolastico, prima di aprire il nuovo capitolo del prossimo!!! PACE!
martedì 5 giugno 2007
Ti penso, sempre, in ogni momento in cui la mente non è occupata da pensieri immediati, da soluzioni, da tutto ciò che riguarda la gestione delle piccole e grandi cose della mia quotidianità. Sei sempre lì, un punto fermo in questa mia esistenza che prima di te era solo un trascinare i giorni, un cercare di riempirli con le mille beghe quotidiane così noiose e deprimenti... che rimangono tali, ma con una leggera e diversa connotazione: un po' più tollerabili.
Ti penso e ti vorrei accanto ogni giorno, e ogni giorno che mi sei lontano è un giorno in meno nella nostra vita insieme... Perchè la vita è adesso, e ogni momento passato lontani è un momento perso.
lunedì 4 giugno 2007
Ok, è vero, siamo quasi alla fine delle lezioni. Pochi giorni ancora da riempire; si spera con sorrisi, ricordi divertenti, buffi e meno buffi, un po’ tristi, faticosi, complicati ma comunque che ci hanno arricchiti tutti. Abbiamo imparato molto, i bambini come noi adulti, con fatica, stordimento, stanchezza a volte, altre volte con grasse risate da arrivare alle lacrime, con grida di gioia e con sollievo. Anche questo anno è giunto al termine… Ora riposiamo le menti, i cuori, le membra… anche se per noi non è del tutto finita… ora c’è la parte più antipatica: registri, schede, documenti vari, riunioni… ecc, ecc…
Qualche immagine divertente raccolta qua e là nel corso dei mesi…