Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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venerdì 29 luglio 2011
La cultura non è un abito che si indossa ma uno stato mentale!
Purtroppo proveniendo da un paese diverso da quello che mi ha accolta, pasciuta e educata e mi ha dato la possibilità di essere la persona di oggi, spesso vengo criticata perchè sono troppo "occidentale", moderna e non mi adatto con facilità alle usanze, alla religione, alle tradizioni del mio paese di origine e della mia famiglia di origine. Pur rispettando tutto ciò sopra scritto, io o chi come me (vedi mia nipote ad esempio, classica ragazzona americana!) viene aspramente criticato e quindi non rispettato.
Sono molto arrabbiata con quella che è una "sorella" (avendo in comune lo stesso padre) ròsa dall'invidia ( di che?) e ammalata di senso di inferiorità ( ma oserei dire, malata di stupidità) e che su FB ha commentato l'insofferenza di mia nipote ( tra le altre cose anche SUA NIPOTE) per il modo di vivere dei nostri famigliari.
Certi commenti mi fanno davvero salire una rabbia incontenibile, soprattutto quando sono fatti a sproposito e su persone che nemmeno si conosce e non si frequentano.
Scusate lo sfogo di zia!
Mannaggia a te Splinder! Avevo scritto un post e nel cambiare font mi è saltato tutto! Uffa!
Ricomincio... ma da dove? Va beh, va!
Ieri sera Pao è tornato più tardi del solito dal lavoro; io avevo già cenato così mi sono seduta accanto a lui mentre mangiava. Abbiamo parlato del più e del meno: amici che sono partiti per le loro vacanze, la sua giornata lavorativa, la mia giornata trascorsa poi con una carissima amica che è venuta a trovarmi col suo bellissimo e dolcissimo bimbo, ecc... Poi, ad un certo punto mi dice con estrema nonchalance che ha preparato un itinerario da fare con la macchina per raggiungere Londra! Io rimango a bocca aperta... come? Avevamo parlato spesso ultimamente di andare a trovare i nostri amici a Londra, ma avevamo accantonato l'idea quando abbiamo visto il costo del biglietto aereo ( a meno che non si scelga la ryanair). Invece lui si è messo lì a costruire un viaggio in auto passando per Aosta, Francia e da lì via Eurotunnel... Beh, io sorridevo sotto sotto: è sempre stato un mio desiderio viaggiare in auto per l'Europa... Ma ho paura che sia solo un'idea e nulla più anche perchè sarebbe costoso anche via auto... Uffa, ho già l'acquolina in bocca anche se so che è stancante e costoso... Mah, sarà la mia anima nomade, un richiamo ancestrale che mi fa desiderare di muovermi e viaggiare e già la tristezza si è volatilizzata e una sottile emozione mi sta invadendo la mente e il cuore...
mercoledì 27 luglio 2011
Ieri sera prima di andare a letto, sono stata con mia nipote, abbiamo chiacchierato un po’, le ho dato qualche raccomandazione da zia saggia e premurosa ed è stato dolce sentire il suo abbraccio, vedere le sue lacrime da tenerona scenderle giù da quel viso paffutello e liscio come seta. Non me la aspettavo: sembrava così dura, così sicura di sé, ma ha un cuore dolce ed è affettuosa. Spero non mi dimentichi, come io non dimentico nessuno di loro, adorati nipoti lontani. Spero tanto che si ricordi di chiamarmi ogni tanto, di scrivermi, di raccontarmi della sua vita. Lei sta iniziando un nuovo cammino, la sua vita sta prendendo una nuova piega, verso l’essere un vero adulto responsabile, con i suoi impegni, i suoi obiettivi… La mia vita invece ha preso il verso della donna matura, stanca del lavoro, degli impegni, di vedere i propri obiettivi cambiare o annullarsi… Ma sono stanca anche dei rimpianti, delle recriminazioni: ho bisogno di tranquillità e sicurezza; ho bisogno di capire cosa voglio davvero dalla mia maturità di over 40; ho bisogno che gli altri capiscano che quello che sono e come vivo è tutto ciò che ho e non voglio cambiare molto di tutto questo.
Ho visto il film della Roberts, “Prega, ama, mangia” (più o meno) a pezzetti; una parte ieri e una parte oggi. Mi è piaciuto molto, tantissimo anzi. Lei è bravissima e il tema del film profondo e niente affatto superficiale. Non mi va di raccontarlo, ma lo consiglio a tutti, soprattutto a chi è in cerca di un “equilibrio” interiore ed esteriore. Non è affatto un film saccente; è il semplice racconto di una parte di vita di una donna come tante, in crisi con se stessa e con il suo matrimonio… Anche la colonna sonora è bellissima! Mi ha fatto molto ridere e mi ha anche rubato qualche lacrima. E’ quel genere di film da vedere sole o con una cara amica; non avendone una a portata di mano, l’ho visto da sola. A volte si può essere amiche di se stesse con serenità, commentare e riflettere con il proprio io-amico…
Beh, si vede che sono sola, vero? In effetti è così, non mi cerca nessuno, il mio telefono non squilla mai a meno che non sia qualche call center di qualche ditta, o qualche parente che cerca mia madre.
Non voglio aprire questo capitolo, meglio lasciar perdere…
venerdì 22 luglio 2011
Eccomi, ho aperto splinder, il mio blog e la pagina per scrivere un nuovo post. Sono qui, davanti al pc ma non ho idea di cosa scrivere. Ne avrei tante di cose da dire: fatti, pensieri, sensazioni, situazioni, ma... Ho paura ad aprirmi troppo, a dire quello che davvero viaggia nella mia mente e si ferma lì, inespresso. Mi trascino per casa, metto a posto, mangio qualcosa, poco ma la pancetta non accenna a diminuire nemmeno di un grammo e questo mi fa sentire grassa e brutta; leggo, mi rilasso al sole del balcone e penso che dovrei occupare il mio tempo libero in modo migliore, scrivendo, preparando qualche progettino per settembre; penso al mare, vorrei andarci ma solo l'idea della folla, della sabbia, del viaggio in macchina ecc, mi passa tutta la voglia.
Mia nipote è tornata ieri; stressata e arrabbiata per aver sprecato due settimane della sua vita in mezzo a persone che non conosce e delle quali non le importa un fico secco ( pur essendo suoi zii, cugini, ecc); mia madre invece è arrabbiata e delusa da lei per il suo modo di comportarsi: è stata trattata da tutti come una principessa e lei ha ripagato tutti con la sua scontrosità e mettendo su il muso; ma mia madre è stata felice di aver trascorso due settimane con i suoi parenti ed è tornata soddisfatta. Oggi mia nipote ha dormito fino alle 3 del pomeriggio, ha trascorso buona parte della notte a chattare con amici disturbando pure il nostro sonno.
Non so cosa farà stasera, non mi ha detto nulla e non mi ha chiesto nulla e io NON HO VOGLIA DI FARE ASSOLUTAMENTE NIENTE DI NIENTE! Non è che mi sto deprimendo? Ci sono pensieri tristi che aleggiano dentro di me, non li esprimo ma sono lì e mi guardano con occhi torvi. Stanotte ho avuto anche un incubo, mi sono svegliata angosciata e agitata... Mah!
mercoledì 20 luglio 2011
Ognuno è figlio del suo tempo
Ancora qualche giornata tranquilla: domani tornano mia madre e mia nipote e già so che mi aspettano giorni imprevedibili e impegnatissimi. Mia nipote ha solo un'altra settimana con noi e dovrò intrattenerla il meglio possibile, HO BISOGNO DI SUGGERIMENTI! Come far divertire una diciasettenne americana, amante del pc tanto da soffrire quasi di astinenza se non ci passa qualche ora al giorno? Stamattina ho ricevuto un sms dalla Svezia deluso, triste e arrabbiato da lei: " I should've just stayed with u, besides seeing Harry Potter I have done nothing for 2 weeks, just have been shuffled from house to house, seeing people i don't even care about..." ecc, su questo tono rabbioso e frustrato.
Mi dispiace moltissimo ma cosa posso fare? Suo padre e mia madre hanno deciso per lei, pensando di fare bene. E così ho dovuto mediare tra lei e mia madre, spiegare ad una le ragioni dell'altra. Due generazioni a confronto, 50 anni di differenza di età, pensieri, abitudini, idee, ed io in mezzo.
Infatti sono proprio in mezzo, perchè comprendo mia nipote e la mentalità del suo tempo e comprendo mia madre ma sono lontana da entrambe. Ho anche io il mio modo di vedere le cose diverso dal loro, ma allo stesso tempo riesco a capire entrambe: mia madre attaccata ai suoi familiari, le feste e le chiacchiere e le tradizioni che ama; mia nipote che non accetta quel modo di vivere così lontano dalla sua vita e dalla sua famiglia. Anche io non mi trovo a mio agio con i miei familiari, perchè anche io sono figlia del mio tempo, di questo paese che mi ha accolta e cresciuta e mi ha dato un'identità, a volte traballante, a volte sicura...
Così sono tornata dalla nostra minivacanza in questa tempesta di differenze, di incomprensioni e insoddisfazioni. Meno male che siamo stati fuori e ci siamo isolati nel silenzio e nella pace della montagna; abbiamo ripreso il nostro ritmo di serenità e vicinanza che qui a volte viene spezzato dalla routine e dagli "invasori" esterni! Grazie amore mio!
Terminillo
venerdì 15 luglio 2011
Finalmente è venerdì?!
Un paio di giornate oziose... Sono sola, mio marito va al lavoro tutti i giorni e torna a casa stanco e un po' disilluso. Ma come tutti gli uomini si tiene tutto dentro, e io, come tutte le donne, cerco di far finta di nulla e di mantenere un'atmosfera leggera e serena. Almeno siamo soli, lui si può godere la tranquillità della casa e io, nonostante il caldo, posso abbracciarlo e fargli sentire che
"SI, CI SONO". A volte le parole non servono e i nostri silenzi dicono moltissimo.
Domani partiamo per un paio di giorni e, come ogni anno, allo scadere del nostro anniversario di nozze, andiamo in montagna, nel posto dove il nostro amore è cresciuto sempre più, nel nostro rifugio fresco e luminoso. Non vedo l'ora: voglio riempire questi occhi stanchi e irritati dalla congiuntivite, di verde, di luce e montagne. Voglio staccare la spina e stare con lui senza pensare ai problemi del lavoro, alla domanda per l'adozione, a mia nipote che sta vivendo giorni di noia mortale in Danimarca al seguito di mia madre che, invece, gode della compagnia dei suoi parenti...
Domani...
mercoledì 13 luglio 2011
Ozio...
Il caldo è sfiancante, non sono più abituata, sarà l'età che avanza ma mi sento debole e cerco di fare il meno possibile.
Mia nipote e mia madre sono partite e si trovano nelle fresche terre scandinave, così ho avuto tutto il tempo di rilassarmi e terminare due libri! La lettura è la mia occupazione preferita in questo periodo: solo in estate me la posso godere tutta!
Per il resto sono quasi in un "blocco" psicologico: non ho ancora fatto nulla per raccogliere la documentazione necessaria per il TDM e la nostra richiesta di disponibilità all'adozione. Cioè, ho solo provveduto ai documenti del casellario. Non lo so, sono titubante ma nello stesso tempo pronta a fare tutto per concludere questo passo. Per ora mi prendo questi giorni di riflessione e la prossima settimana cercherò di chiudere il cerchio e inoltrare la domanda...
Nel frattempo ho rivisto mio padre:non abbiamo parlato molto del come e del perchè o delle due streghe; ci siamo rivisti come se non fosse successo nulla. Ora starà fuori per qualche mese, quindi non avrò modo di dilungarmi in vane chiacchiere. Ma mi sento in pace con me stessa: ho altro da fare che colpevolizzarmi o piangere sul passato. Questo è il padre che la vita mi ha dato, volente o nolente, è mio padre. Punto e basta.
Immagine presa dal web (wwf/BeEnergia)