Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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giovedì 30 novembre 2006
martedì 28 novembre 2006
mercoledì 22 novembre 2006
DIVERSITA'/DIFFERENZE
sabato 18 novembre 2006
"U don't know, somebody is aching, holding all in; somebody won't let go, all his heart..."
giovedì 9 novembre 2006
mercoledì 8 novembre 2006
Un gesto
lunedì 6 novembre 2006
Domani è un altro giorno!
Strano... mi sono svegliata abbastanza presto e bene, quasi riposata. Ho iniziato a fare un pò di stretching, a sgranchire le povere ossa scricchiolanti, a riattivare i muscoli, ad accellerare la circolazione sanguigna... Sembrava tutto a posto: colazione veloce ma rilassata, poi fuori, prendi la macchina, passa al bancomat, ritira qualcosa per la settimana, vai a fare benzina e poi... di corsa al lavoro! Tutto bene? Noo... mi assale un pò di nervosismo e all'improvviso mi sento la testa pesante, gli occhi che bruciano. Faccio finta di niente, la mia collega mi accoglie sorridente " già qui? così presto?" (del resto oggi dovevo entrare più tardi, come ogni lunedì), butto lì una scusa e parliamo del più e del meno un momento, intanto i bimbi mi salutano festosi e io ricambio felice di rivederli tutti, così sorridenti e vogliosi di raccontare i loro giorni passati in famiglia, chi ad annoiarsi, chi in viaggio o in relax.
Ma la sensazione di pesantezza, di malessere non passa. A pranzo mi sforzo di mangiare tutto, sollecito i bambini a fare lo stesso ma senza obbligarli ( che brutto essere costretti a mangiare... e ogni tanto ripenso a quella "suora" che mi infilava tutto a forza in bocca e io rimanevo ore con il boccone senza inghiottirlo... per poi sputarlo di nascosto in bagno... I DANNI CHE MI HANNO FATTO!), dicendo che la giornata è bella abbastanza per uscire un pò in giardino a giocare, a "ricrearsi" e che se facciamo presto avremo il giardino tutto per noi, perchè le altre classi devono ancora mangiare!
Spero di sentirmi meglio dopo, ma mi diventa difficile anche lavorare, spiegare, seguire... cerco di non perdere la concentrazione, di mantenermi tranquilla, del resto è solo un pò di "freddo" che ho preso.
Ma non ce la faccio e dopo il lavoro, torno a casa, non vado neanche al corso nè alla lezione di yoga... lo so che mi farebbe bene, ma mi sento a pezzi e con la testa pesante e dolorante... ed eccomi a raccontare di una giornata che poteva essere bella, ricca, costruttiva, ma sta terminando nel nulla... Ed è solo l'inizio della settimana... MA DOMANI E' UN ALTRO GIORNO!
domenica 5 novembre 2006
Ieri... dalla finestra
Guardo in su
e lei è là
luminosa come non mai
in un cielo terso
e rosato.
Stringo gli occhi
e la vedo più chiaramente:
con i suoi solchi e i suoi crateri.
Chiudo le tende
ma lei è sempre là
si staglia
con il suo disco lucente
nella sera che arriva
ombreggiante
finchè la sua tonda forma
rischiara il nero della notte
sempre più avvolgente.
mercoledì 1 novembre 2006
2/11/1981
La gioventù
mia amica
eternamente lontana
gira per le strade
ridendo e gridando,
quasi deridendomi.
Io
sola,
con i miei libri,
i miei "poeti maledetti",
il dolore,
la malinconia
di questo novembre,
giunto con la pioggia.
I morti,
sempre vicini a noi,
ma così lontanamente
distanti,
vivi,
in un mondo
invidiato dal nostro.