Stamattina mi sono svegliata presto, P. è uscito come al solito alle 6.10 e io ho pensato bene di stare ancora un poco sotto le coperte e godermi quel tepore. Mi sono riaddormentata e alle 8 mi sono alzata, ma di andare al centro cliniche per le analisi non me la sentivo proprio! Le farò un altro giorno, che fretta c'è per sapere che il proprio orologio biologico è ormai fermo?
Ho saputo che il "vecchio" è tornato con la sua degna mogliettina; stanno poco bene entrambi ed io, per pura umanità, ho provato a chiamarli ma non rispondono e il cellulare è chiuso. Probabilmente non hanno voglia di parlare con me, come se io ne avessi voglia. Vorrei davvero non chiamarlo, non sentirlo e cancellarlo dalla mia vita una volta per sempre, ed essere davvero una figlia indegna! Perchè non posso vivere in pace? Perchè bisogna sottostare a queste ipocrisie? Sono davvero stanca, stavo bene all'idea che erano in un altro continente, lontani miglia da noi.
Vedremo se sarò ancora in grado di riprendere la cornetta in mano, se sarò in grado di parlare senza che la rabbia e la delusione prendano il sopravvento.
Per ora siamo a venerdì pomeriggio e voglio godermi questo week end di tranquillità. E' stata una settimana abbastanza positiva dal punto di vista lavorativo: i miei pupilli stanno facendo grandi progressi, leggono e scrivono, ognuno secondo le proprie capacità, ma stanno imparando. Ho fatto bene a non arrendermi, a tenere duro e a cercare di spronarli ed entusiasmarli. Ieri abbiamo fatto un lavoro divertentissimo, dovevamo trovare parole con la Z e ne sono uscita con la parola "zerbino", della quale nessuno conosceva il significato. Allora gli ho fatto scrivere una frase, immaginate cosa potrebbe fare questo zerbino? Ne è venuta fuori una lista di cose esilaranti: lo zerbino vola; lo zerbino va in bicicletta; lo zerbino solleva un albero; lo zerbino pesca e così via! Quando ho detto loro cos'era uno zerbino, sono scoppiati a ridere! Poi ognuno di loro ha fatto un disegno sulla propria frase e abbiamo creato il cartellone delle "frasi matte"!
Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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venerdì 3 dicembre 2010
Venerdi!
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