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mercoledì 8 dicembre 2010

A come Abete


8 dicembre, giorno dell'albero di Natale e del presepe. Nella nostra famigliola di varia religiosità o non religiosità, la nostra scelta è caduta da qualche tempo sull'albero di Natale. Io e my love è da tempo che abbiamo assunto questa "tradizione" famigliare e la cosa mi rende felice. Mi fa sentire più "famiglia". Così, anche se è stata una giornata alquanto strana, un po' uggiosa anche nell'animo mio, addobbare il nostro alberello mi ha risollevata un po'.
C'è un senso di pesantezza nel mio cuore dato anche dal fatto che, alla fine. da figlia responsabile, ho richiamato il mio vecchio che non sta molto bene. Avrei tanto voluto non farlo, passare da  figlia cattiva ed egoista non mi dispiaceva poi molto, ma non volevo assolutamente che ci andasse di mezzo mia madre. La porta si è riaperta, non del tutto, ma sarò costretta a risentirlo e forse a rivederlo. Quando starà meglio sicuramente scapperà da lei per rifugiarsi qualche ora nella tranquillità di casa nostra. Sono davvero stanca di questa ipocrisia, ma certe gente non ne può fare a meno e giocoforza ne siamo tutti vittime.
Quello che mi amareggia da qualche giorno è la visione che ha della mia vita: se non ho figli è perchè non li voglio secondo lui, perchè sono presa dal mio lavoro neanche fossi una manager d'assalto! Prima se non mi sposavo era per la stessa ragione. Insomma, siccome non mi comporto come la classica donna che ha in testa ( marito e figli e basta), sono da criticare sempre. Le altre, la "sorellina" strega in testa, siccome è sposata e ha una figlia, è più degna di me! Poi se è una egoista, invidiosa, meschina ecc. non ha importanza, perchè è più DONNA di me!
ANDATE A FARVI BENEDIRE!

 

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