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giovedì 11 agosto 2011

Girovagando per la Francia

10/11  Agosto 2011, Epernay ( Francia)
Ci troviamo nella regione della Champagne- Ardenne. Stamattina siamo partiti con estrema calma da Digione dove abbiamo trascorso tre giorni ( due notti) in un albergo poco fuori della città. Il personale dell’albergo è stato molto gentile e, senza che lo chiedessi ci ha dato una camera per persone disabili: comoda e accessibile, ma gelata! Non so come mai, ma qui 16 gradi equivalgono ai 25 nostri e accendono l’aria condizionata come se fossero in un forno. Io, naturalmente, non ho fatto altro che spegnerla subito!!!
Digione è bella, tranquilla e da visitare.
Poiché a Pao non piacciono le guide, né scritte né parlate, muniti di una mappa della Francia, stiamo girando per questo grande paese un po’ all’avventura, senza un preciso itinerario di luoghi da visitare, solo l’ obiettivo di vedere il più possibile. Quindi a Digione siamo arrivati senza sapere cosa avremmo trovato; ci siamo recati all’ufficio turistico, preso una mappa e andati a zonzo per il centro città. La mappa non spiegava assolutamente la storia dei luoghi, ma solo gli itinerari. Siamo passati per “Les Halles”, che è il mercato coperto della città; per Notre Dame, la cattedrale della città e, mentre camminavamo, notavo che per terra c’era un percorso rappresentato da piccole civette che conducevano nei posti caratteristici della città; all’esterno della cattedrale c’era una piccola civetta di alabastro, consumata dalle “ carezze e dai desideri” delle migliaia di turisti. Noi  guardavamo i turisti che si fermavano accanto a lei, si fotografavano e la accarezzavano, ma non sapevamo perché; poi abbiamo scoperto che è un gesto di portafortuna, accarezzandola si spera che esaudisca un desiderio….
Ovviamente, non ho potuto NON comprare un po’ di mostarda da portare a casa! La famosa senape di Digione!
Stamattina, invece di buona lena, ci siamo preparati e via, verso Troyes e Epernay! Questa volta abbiamo preferito fare la strada nazionale e non l’autostrada: primo, costa parecchio, ci sono troppi pedaggi e, in secondo luogo, con le strade interne si attraversano villaggi e  paesini autentici! Ho guidato anche io ed è stato piacevole. Sono strade larghe, pulite e ben tenute, anche le toppe sono fatte a regola d’arte! La velocità deve essere sostenuta, sui 70 km orari, ma quando si passa nelle cittadine bisogna scendere a 50 o meno, come è la regola anche da noi, con la differenza che qui la rispettano davvero! Io però, chiacchieravo e non mi ero accorta che stavamo entrando in una cittadina e andavo un po’ troppo sopra i 50 e il misuratore di velocità che da noi ci dice solo a quanto andavamo, qui in Francia oltre a dirti a quanto vai ti fa pure le “faccine” e a me ha fatto la “faccina triste”! come ci sono rimasta male! Da quel punto in poi sono stata attentissima!!! 
Durante il tragitto siamo passati per villaggi deliziosi, curatissimi, pieni di fiori e abbellimenti vari; ci siamo chiesti perché da noi non è così! Eppure basterebbe così poco per vivere in cittadine decorose e funzionanti: basterebbe un vero senso di civiltà e amore per il prossimo, perché il “prossimo siamo noi”!!
La maggior parte dei paesi è sulla Senna e quindi riportano tutti il nome del fiume: uno di questi si chiama  Chatillon sur Seine: delizioso! La Senna poi, un piccolo fiume ma di una limpidezza unica; certo di strada ne deve fare per diventare il grande fiume di Parigi…
Ora ci troviamo a Epernay, l’albergo sè al centro della città e qui ci fermeremo ancora qualche giorno; poi ci aspetta Reims e forse Parigi…
Intanto ci troviamo nel cuore del DOM PERIGNON, del PERRIER, del MOET ecc…  terra di vigneti, cantine e famosi champagne! Solo che noi non siamo grandi amanti del vino né, men che meno, dello champagne: che figura!
EPERNAY è una cittadina che è diventata famosa proprio grazie allo champagne: ci sono vigneti e vini rinomati nel mondo; Winston Churchill venne qui e, passeggiando per il viale della Champagne disse che era il “viale più gustoso al mondo!”  Per noi due poveri incompetenti, Epernay è una cittadina troppo tranquilla e poco affollata… forse i turisti sono tutti in giro per cantine e degustazioni dei vari vini. Ci rifaremo a Reims!

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