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lunedì 29 agosto 2011

Uno squillo di telefono e PUF!

Insomma, anche se ho cercato di evitare il brutale ritorno alla realtà, anche se mi sono "nascosta" non cercando nessuno, stamattina la realtà ha bussato alla porta, anzi ha squillato al telefono! Alle ore 9.08, la mia colleghina che non si era fatta sentire per tutta l'estate, mi ha chiamata per aggiornarmi sui fatti di scuola. "Brutta notizia mia cara", io, che mi spavento facilmente e per me "brutta notizia" è sinonimo di " disgrazia", quella alla quale non c'è rimedio alcuno; beh, mi sono spaventata!!! Invece, per fortuna, non è morto nessuno, ma purtroppo una collega è riuscita ad ottenere l'assegnazione provvisoria e cambia scuola, si avvicina al marito e alla sua nuova vita in Abruzzo. Io non sono altro che contenta per lei, ha ottenuto ciò che desiderava e noi, niente, rimaniamo nelle pesti... Senza di lei è più dura per me che per le altre, ma non sono dispiaciuta... Sono solo inc.....ta, perchè per un'altra settimana volevo rimanere nell'oblio, dimenticare che mi aspettava un altro anno duro e faticoso e ricordare la mia super vacanza; ritornare con la memoria ai momenti buffi e divertenti trascorsi insieme; alle difficoltà linguistiche e alle scoperte di luoghi e situazioni inaspettate... Invece, con uno squillo di telefono, tutto mi è stato cancellato! Perchè, ogni anno, diventa sempre più difficile riprendere il lavoro? Perchè mi sento sempre più intollerante, spazientita, pessimista e cupa, di anno in anno?

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