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giovedì 1 marzo 2007

 

Bene, eccomi qui di nuovo, dopo tanto tempo trascorso.

 Ma questa volta il tempo non è passato con me “inerme”, corrucciata o crucciata, chiusa in me e sorda ai richiami della vita: vita interiore, vita privata, vita intima, vita mia! No, questa volta il tempo ha continuato il suo cammino cadenzato, silenzioso ma con il suo sottile ritmo ed io l’ho seguito, in silenzio e con il mio ritmo claudicante.

L’ho seguito aspettando che le settimane si succedessero, in attesa del “nostro giorno, dei nostri momenti, dei nostri attimi da condividere” sia essi belli o bui… ma nostri!

Oggi scrivo per me e per te: oggi il tempo è fermo nonostante le ore passino lente, è fermo perché sono ferma io. Malessere di stagione che rende tutto lento e ciò che devo fare è solo rilassarmi, non pensare a niente e godermi il riposo. Ma la testa non si ferma mai: è un turbinio di pensieri, di considerazioni che lascio attraversino la mia mente senza fermarli. A che pro, in fondo? 

Cambiano di momento in momento e non voglio affaticarmi a ponderarli e approfondirli. Essi passano da te (P.) alla mia sconquassata e disastrata famiglia… e in tutto questo c’è il malessere stagionale che mi rende apatica e leggermente sofferente… quindi chiudo qui o il mio mal di testa mi sconquasserà il cervello!

Buona salute a tutti!

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