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mercoledì 23 maggio 2012

Sembra non finire mai...

Sembra non finire mai questo lungo iter... Due settimane fa sono venuti finalmente per la visita domiciliare; in ritardo, di corsa; hanno guardato le stanze, la cucina, le foto ( ancora troppe foto di me e mio fratello, mia madre e poche di noi due, invece! e questa cosa mi stava sul gozzo da tempo, da tempo volevo togliere tutto per dare spazio e visibilità a noi... ma come facevo con mamma?) i quadri di Pao, ecc. La casa è piaciuta; lo psicologo avrebbe voluto sedersi a chiacchierare un po', ma lei lo ha bloccato, troppe cose ancora da fare. Così ci siamo lasciati con l'appuntamento alla settimana dopo:" mi raccomando, portate tutta la documentazione, le foto, il questionario!" hanno detto prima di andare; noi sollevati, allora siamo alla fine? Ultimo incontro?!

Poi abbiamo avuto una settimana frenetica: la partenza per Torino per il salone del Libro, l'eccitazione per il premio letterario, gli incontri, l'emozione, e tutto il corollario. Due giorni e mezzo frenetici; sono stata anche intervistata dalla tv dell'università di Torino ( chissà però se andrà in onda, dubito, del resto non ero tra le prime tre classificate!), complimenti da tutti, ed emozioni intense alla premiazione, dove ho fatto un brevissimo discorso e fatto commuovere tutti, io per prima!

Tornata dal vortice di Torino, tutto bello, intenso, persone meravigliose ecc, andiamo di nuovo a quello che credevamo l'ultimo incontro! Portiamo tutto; la mattina prima di andare controlliamo le bio scritte, rileggiamo il questionario e via! Andiamo all'ufficio; attendiamo fuori, finchè lui, il dottore non ci fa entrare; dentro c'è anche l' a.s. e una giovane ragazza, che non viene nemmeno presentata, ma rimane una presenza inquietante, ascolta tutto quello che diciamo, ci guarda, sorride se la guardiamo, ma non favella mai! Penso allora che sia la nuova a.s. precaria, quella che mi aveva chiamato per prendere l'appuntamento per la domiciliare.... suppongo.

L'incontro è strano, noi siamo ancora stanchi (eravamo tornati da Torino la sera prima, avevamo anche avuto un piccolo battibecco), avevo anche un forte mal di testa, non ero molto lucida e rileggere il questionario con loro non è stato affatto piacevole, mi sembrava di essere analizzata al microscopio, il dottore che osservava ogni nostro movimento, postura e balbettio... che tortura!

Insomma, siamo andati via da lì nervosi e tesi, disturbati perchè non era l'ultimo incontro, ce ne sarà un altro venerdì ed io mi sento davvero stanca di tutto questo. A volte sembra che ci stanno facendo un favore! Mi sento anche una cavia, analizzata da tutti i lati! E pensare che questo è solo l'inizio! Ho come l'impressione che vogliano vedere quanta resistenza e pazienza abbiamo!

Chi la dura la vince cari miei!

1 commento:

  1. rieccoti mia cara...era da un pò che mi ripromettevo di contattarti per altre vie, ma anch'io sono presa dal vortice delle mie cose....
    Congratulazioni ancora per il tuo successo letterario!
    Comunque hai ragione siamo messi alla prova, come se non lo fossimo già abbastanza....
    E la pazienza a volte fa brutti scherzi e verrebbe a mancare, se la forza che abbiamo in noi non riesca a tenerle testa!
    Non mollare....non molliamo! confortiamoci a vicenda!
    Un mega abbraccio!
    mtm

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