Non lo so se davvero il Sole arriva; da un paio di giorni è di nuovo grigio anche se l'aria è più tiepida e abbiamo iniziato a togliere una coperta dal letto. Stamattina sono uscita per fare varie commissioni: posta per raccogliere informazioni per un libretto postale, tintoria per farmi sistemare dei pantaloni, agenzia turistica per fare finalmente il biglietto del treno per Torino e poi? Boh, non ricordo, ma è stata una mattinata piena e ho potuto fare tutte queste cose solo perchè siamo chiusi per il ponte del Primo Maggio.
Torino e il Salone del Libro si avvicinano sempre più. Ho ricevuto tantissimi complimenti e questo mi ha riempito di gioia e positività; tante persone mi vogliono bene e mi stimano e questo mi dà così tanta forza e ottimismo! Ad iniziare dalla mia famiglia e quella di Pao che si sono profusi in complimenti e apprezzamenti per il mio scritto, soprattutto mio suocero che mi ha commosso tanto. Per non parlare di vere amiche e amici che hanno dimostrato gioia sincera per me.
In questo ultimo mese non ho fatto altro che godermi tutto questo, ma ho cercato anche di lavorare al meglio, di stare tranquilla e serena, di oziare ogni tanto leggendo tanti libri: credo di averne letti 6 o 7; solo in questi ultimi giorni ne ho terminati 4 e mi sto appassionando a Murakami Haruki; ho finito appena l'altro ieri "Norwegian Wood" ed ho iniziato 1Q84. Haruki mi sta aprendo sempre più la mente, letteratura e musica, perchè alcune parti sono proprio accompagnate da titoli di musica classica e non.
Mia madre è tornata a Marzo e ci siamo di nuovo riaggiustate al ritmo quotidiano; non è facile ogni volta rivoluzionare la propria quotidianità di coppia alla partenza o al ritorno di mamma, ma è così.
A volte tra noi ci sono nervosismi perchè vediamo le cose in modo diverso, perchè abbiamo abitudini e comportamenti diversi; perchè siamo due donne con differenze profonde e culture agli antipodi. Eppure è lei che mi ha cresciuta, ma come mai ora ci sono così tante diversità culturali? Lei ormai è così legata alle tradizioni di un paese che ha lasciato più di 40 anni fa! Mi sembra così strano a volte. Non è la stessa mamma che vedevo da ragazzina: moderna, libera, coraggiosa. Come si cambia! Ora il suo sogno è tornare nella sua terra, a condurre una vita che nemmeno a 18 anni faceva!
Questo non vuol dire che spesso ci troviamo d'accordo su moltissime cose, che ridiamo e ci prendiamo in giro. Che progettiamo insieme le giornate. Ma spesso ormai la sento lontanissima da me, con un progetto di vita lontano da noi, un progetto che ci rende insicuri e ci preoccupa, perchè per noi è da incoscienti per ora tornare in un paese instabile politicamente e socialmente. Ma lei ormai ha sogni diversi e speranze diverse.
In tutto questo l'iter ado non è stato accantonato, ma sono così lenti i servizi. Finalmente giovedì ci sarà la visita domiciliare e vedremo poi cosa altro ci manca e quanto ancora ci sarà da aspettare.
Mi sembra di invecchiare alla velocità della luce in questa tremenda attesa! Riusciremo a vedere la luce dopo questo lunghissimo e soffocante tunnel?
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