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mercoledì 23 maggio 2012

Tornando a Torino...

Tornando a Torino e alla bellissima esperienza del concorso ho tralasciato davvero molte cose.

Torino, innanzitutto, è una città bellissima ( ovviamente se si va in periferia, non tutto è bello), ho amato tantissimo i suoi bellissimi viali umbertini, con alberi alti e frondosi che la abbellivano. Uno degli autisti che il salone del Libro ci ha messo a disposizione, era un "angelo" di nome e di fatto: ci ha raccontato della sua città, dei suoi pregi e difetti e l'ultimo giorno, ci ha portato un pochino in giro per farcela ammirare meglio! E' stato di una gentilezza unica! Probabilmente dovremo tornare in futuro, così ci faremo un bel giro, spero anche nei dintorni della città per vedere le sue belle colline!

Purtroppo, riguardo al concorso, è stato tutto così veloce che non ho potuto parlare molto con le altre partecipanti, mi sarebbe molto piaciuto scambiare qualche chiacchiera con loro ma è stato impossibile. Ci siamo incontrate il giorno stesso della premiazione e poi basta. Ma ora sono in contatto con la vincitrice dello scorso anno che mi ha cercata; è una persona deliziosa e disponibile, mi ha dato molte informazioni e links a cui collegarmi. Ogni tanto ci scriviamo e la ringrazio per questa sua amicizia.

Per quanto riguarda il resto, mi sono accorta che sono stata davvero fortunata ( o davvero brava!) a vincere questo premio speciale, perchè molte delle autrici che mi è capitato di vedere in questo concorso e in altri, sono sempre le stesse! E si conoscono tutte tra di loro, bazzicano gli stessi luoghi. Insomma, mi sembra molto un circolo chiuso e questo è molto deludente davvero. Ma cosa ci possiamo aspettare? Siamo in Italia e ci sono caste e caste! Anche nel mondo letterario quindi.

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