Stavo pensando alla mia collega R. E' una persona che ho sempre stimato per la sua educazione, la sua signorilità nei comportamenti. I primi anni di scuola ho trascorso molto tempo con lei; all'epoca venivo da lontano anche io e avevamo lo stesso turno, spesso ci davamo appuntamento e andavamo al lavoro insieme. Me li ricordo ancora quei tempi: mi sentivo a mio agio con lei, per la sua gentilezza e cortesia, per la sua capacità di ascolto e di comprensione. Allora non mi sentivo ancora ben inserita nel lavoro e quindi cercavo comprensione dovunque e mi ci attaccavo come un'ancora di salvezza!
Ora R. sta facendo degli accertamenti per capire cosa c'è che non va. Da un po' di tempo ha problemi con la schiena e una gamba e tutti pensiamo sempre al peggio... Lei è la nostra coreografa nelle recite; lei insegna le danze ai bambini e, in ogni recita che facciamo, c'è sempre qualche ballo perchè il nostro è un progetto musica-teatro e si recita, si canta e si balla. R. è una donna attiva, sportiva, sempre in forma e molto curata. Io prego perchè tutto si risolva nel migliore dei modi.
Ultimamente, quando ha iniziato ad avere questi dolori prima alla schiena, poi alla gamba, come al nostro solito abbiamo ironizzato : " Ah R', mica starai pensando di rubarmi le stampelle eh?" " Eh guarda, ci stavo facendo un pensierino..!" ci siamo dette. Dio non voglia!
Credo di non aver mai scritto liberamente della mia situazione fisica qui nel mio blog. Beh, è presto detto, ho avuto la poliomielite ad un anno e camminare per me non è mai stato facile. Però è una condizione che vivo da sempre e quindi è parte di me. Non so cosa vuol dire correre, saltare e muoversi liberamente. Posso immaginarlo, ma è un'immagine alquanto povera e ristretta. Certe cose bisogna viverle per comprenderle e quindi sarebbe la stessa cosa, per una persona normodotata, capire cosa vuol dire il contrario.
[caption id="attachment_716" align="aligncenter" width="300" caption="immagine da croniche.blogspot"]
Nessun commento:
Posta un commento