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giovedì 2 febbraio 2012

Ad una poetessa meravigliosa e appena scoperta!

Il mondo è pieno di poetesse, di donne meravigliose che sanno raccontare i moti del loro animo, le loro vite in modo mirabile.


Una di esse è Wislawa Szymborska, poetessa polacca scomparsa ieri.


Nulla è in regalo, tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo.
Sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.


È così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.


È troppo tardi per impugnare il contratto.
Quanto devo
mi sarà tolto con la pelle.


Me ne vado per il mondo
tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l'obbligo
di pagare le ali.


Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.


Nella colonna Dare
ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.


L'inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.


Non riesco a ricordare
dove, quando e perché
ho permesso che aprissero
questo conto a mio nome.


La protesta contro di esso
la chiamano anima.
E questa è l'unica voce
che manca nell'inventario.-- Wislawa Szymborska



Immagine dal Web ( Il Post.it)


«Di solito mi descrivono come una persona allegra (…) perché quando ho dei crolli, delle preoccupazioni, non frequento la gente per non mostrare un volto cupo. E sembra che abbia vissuto come una farfalla, come se la vita non avesse fatto altro che accarezzarmi sul capo».


 

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