Ho passato la mattinata a leggere sul balcone, al sole caldo di questo sabato. Ho finito di leggere un libro che mi ha prestato un'amica alla quale ho confidato un po' i miei tormenti e i miei dubbi. Mi ha fatto piangere, il libro, i racconti di queste donne, quelle che desiderano figli e non possono averli, quelli che possono averli ma non li vogliono; quelle che sono sole e vorrebbero un marito e dei figli, ma sono in attesa che qualcosa cambi nelle loro vite, quelle che scelgono una "maternità" diversa, come la madre-surrogata; la suora che sceglie una "maternità" spirituale; la donna gay che attende il momento migliore per andare all'estero a "fare un figlio"... , la donna che sceglie un cane, un gatto e lo tratta come un figlio, con la sicurezza che quest'ultimo non la abbandonerà, avrà sempre bisogno di lei. E chi, invece, sceglie il difficile cammino dell'adozione, sia essa nazionale o internazionale. Insomma, di tutto e di più.
In tutto questo, IO dove sono? In un limbo fatto di niente, di attesa di qualcosa che non so se accadrà mai, di pensieri tristi e solitari, celati dentro di me, nascosti ai più, a quelli che mi stanno accanto e non sanno, NON SANNO!
Immagine presa dal Web
Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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sabato 4 giugno 2011
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