La gioventù
mia amica
eternamente lontana
gira per le strade
ridendo e gridando,
quasi deridendomi.
Io
sola,
con i miei libri,
i miei "poeti maledetti",
il dolore,
la malinconia
di questo novembre,
giunto con la pioggia.
I morti,
sempre vicini a noi,
ma così lontanamente
distanti,
vivi,
in un mondo
invidiato dal nostro.
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