sulla tua paralizzante immobilità,
sul vuoto che ti riempie la testa e le giornate
che dimentichi la meravigliosa bellezza dei tuoi due mondi accanto:
le risate improvvise che nascono dal nulla di un gesto,
le smorfie di scoperta e di sorpresa che le disegnano il viso,
la risata discreta del suo papà
e lo tsunami emotivo che non mostra"
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