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sabato 1 giugno 2013

OBIEM

Questa è una cosa che ho scritto qualche mese fa e lasciato sul foglio di carta...

"Ciao Obiem,
non so se mai ci incontreremo, di sicuro so che ci SEI da qualche parte nell'universo.
lo sai, i bambini prima di arrivare nella pancia ( se mai ci arrivano) nascono prima nella testa di una mamma e di un papà; non prendono una forma precisa, se si potesse disegnare sarebbe impossibile perchè verrebbe fuori un essere senza forma, etereo, ma con un'anima solida, solidissima, formata dalle idee, dalle speranze e dai desideri di questi genitori-non. Dopo di che questa forma eterea si trasferisce nel cuore e lì si impianta con radici forti e decise. Ecco, è lì che hai cominciato a far parte di noi: nei silenzi e nelle attese di un sì o di un no di un giudice senza voce.
La vita ci passeggia accanto, noi la guardiamo andare avanti ma in realtà non vediamo nulla, i nostri occhi sono ciechi e le nostre gambe si muovono da sole; nel nostro cuore c'è solo quella forma eterea: un giorno è una bambina, un altro giorno è un bambino che sgambetta senza posa..."

3 commenti:

  1. Al corso pre -adozione a me e stefy parlarono delle mamme di pancia e le mamme di cuore . Quell'esserino che immaginavamo esisteva già ,etereo ma così reale ...poi si è materializzato in Margherita che è come l'abbiamo sognata ..

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  2. Essere genitori non e' sinonimo di procreare! Noi ne abbiamo avuto spesso conferma nel nostro lavoro. Come al solito le tue parole mi hanno commosso! Ormai quando ti leggo tengo a portata di mano i fazzoletti!!!

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  3. Quindi, alla fine, genitori lo si è a prescindere!? Lo si è perchè nel cuore c'è già quella parte di noi che aspettavamo..

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