A volte si pensa che gli altri, quelli speciali, quelli che davvero ci hanno a cuore o comunque quelli con una buona dose di sensibilità non si accorgano di noi e non vedano che la nostra piccola luce interiore si è affievolita. A volte si pensa di essere indifferenti a questi esseri speciali, si pensa di non essere notati. Invece, all'improvviso ti chiedono " ma come stai? sul serio, dimmi come stai?" e li guardiamo con sorpresa, "sto bene, qualche acciacco, un po' di fastidi, ma niente di grave, perchè?" e ti rispondono " a me non sembra, c'è qualcosa di diverso, da un po' di tempo ti vedo come spenta, la tua solita luce, la tua vivacità, la tua energia che scaturiva sempre anche nei momenti più difficili, non la vedo più!"
A quel punto mi sono trovata all'improvviso con il viso pieno di lacrime... Ed ho pianto, mi sono lasciata andare ed ho capito che non sto bene, che sono un po' triste, che mi sento pesante e affaticata, che torno dal lavoro come se avessi scalato una montagna, distrutta e senza energie. Che il dolore al braccio e al gomito mi rende tutto faticoso, anche il solo digitare o lavarmi i denti. Sono preoccupata per me, per il mio Pao, per questo cammino che non vede una fine e tutto questo mi fa sentire senza più forze, nè certezze.
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