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sabato 28 gennaio 2012

Sabato

Mi sa tanto che questo freddo ha fatto una vittima: io! Mi sono presa un bel raffreddore! Come al solito non fuori, ma in casa: da quando ci sono gli operai in giro con le finestre aperte, c'è un gelo qui!

Comunque, spero che in settimana finiscano tutto; il più è fatto, pavimento e rivestimenti finiti; devono dipingere e mettere i sanitari. Stamattina siamo andati a cercare un mobiletto con lavabo e ne ho visti di magnifici ( e costosi), ma alla fine siamo riusciti a trovarne uno abbordabile e a portarcelo via. Così spero di avere il bagno pronto per la fine della settimana.

Certo è che dovremo fare le pulizie a fondo dopo: la polvere è dappertutto anche se ho tolto tutto di torno, anche i sopramobili e le cornici... ma le tende, la libreria, i lampadari, ecc... tutto da pulire.

A volte vorrei cambiare tante cose e rinnovare la casa da cima a fondo, ma è difficile e costoso. Desidero molto personalizzarla un po' di più, renderla più nostra, più "nido" per me e Pao... Prima o poi, anzi, un po' alla volta lo farò.

Oggi ho parlato con mamma, sta bene, fa caldo, si diverte ( per quanto si possa divertire in un paese instabile) e ha tanti progetti. Non credo che tornerà per marzo... Io sono contenta per lei, ma anche preoccupata. Speriamo bene, anche se è una gioia sentirla allegra e serena.

Ritornando all'incontro con l'assistente sociale e lo psicologo dove straparlavo, mi rendo conto che ho parlato spesso di mamma e dei miei trascorsi familiari, invece di concentrarmi su me e Pao e la nostra storia di coppia... Ma la mia vita è stata così complicata e piena di vicissitudini che, giocoforza, mi capita spesso di riattraversarla con le parole, forse per far capire agli altri che non tutto è semplice come lo si vede ora, che io non sono solo quella di adesso... Mah!

 

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