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mercoledì 27 luglio 2011

E’ una giornata che assomiglia un poco al mio stato d’animo: cupo, giù di corda, pioggia torrente e nuvole scure. Altro che Luglio, sembra l’inizio dell’autunno. Stamattina mia nipote è partita, ed è ancora in volo verso casa sua. Non abbiamo dormito affatto, alle due di notte mia madre, frenetica e ansiosa com’è quando parte qualcuno, era già in piedi! Eppure dovevamo essere all’aeroporto massimo alle 5, il volo era verso le 6,20; quindi per stare tranquilli bastava arrivare alle 4,30 e da casa nostra arrivare a Fiumicino, in piena notte, ci vuole nemmeno mezz’ora senza traffico…. Ma lei alle due era in giro per casa, alle 2,40 ha iniziato a chiamare dicendo che erano le 3!!!
Ieri sera prima di andare a letto, sono stata con mia nipote, abbiamo chiacchierato un po’, le ho dato qualche raccomandazione da zia saggia e premurosa ed è stato dolce sentire il suo abbraccio, vedere le sue lacrime da tenerona scenderle giù da quel viso paffutello e liscio come seta. Non me la aspettavo: sembrava così dura, così sicura di sé, ma ha un cuore dolce ed è affettuosa. Spero non mi dimentichi, come io non dimentico nessuno di loro, adorati nipoti lontani. Spero tanto che si ricordi di chiamarmi ogni tanto, di scrivermi, di raccontarmi della sua vita. Lei sta iniziando un  nuovo cammino, la sua vita sta prendendo una nuova piega, verso l’essere un vero adulto responsabile, con i suoi impegni, i suoi obiettivi… La mia vita invece ha preso il verso della donna matura, stanca del lavoro, degli impegni, di vedere i propri obiettivi cambiare o annullarsi… Ma sono stanca anche dei rimpianti, delle recriminazioni: ho bisogno di tranquillità e sicurezza; ho bisogno di capire cosa voglio davvero dalla mia maturità di over 40; ho bisogno che gli altri capiscano che quello che sono e come vivo è tutto ciò che ho e non voglio cambiare molto di tutto questo.
Ho visto il film della Roberts, “Prega, ama, mangia” (più o meno) a pezzetti; una parte ieri e una parte oggi. Mi è piaciuto molto, tantissimo anzi. Lei è bravissima e il tema del film profondo e niente affatto superficiale. Non mi va di raccontarlo, ma  lo consiglio a tutti, soprattutto a chi è in cerca di un “equilibrio” interiore ed esteriore. Non è affatto un film saccente; è il semplice racconto di una parte di vita di una donna come tante, in crisi con se stessa e con il suo matrimonio… Anche la colonna sonora è bellissima! Mi ha fatto molto ridere e mi ha anche rubato qualche lacrima. E’ quel genere di film da vedere sole o con una cara amica; non avendone una a portata di mano, l’ho visto da sola. A volte si può essere amiche di se stesse con serenità, commentare e riflettere con il proprio io-amico…
Beh, si vede che sono sola, vero? In effetti è così, non mi cerca nessuno, il mio telefono non squilla mai a meno che non sia qualche call center di qualche ditta, o qualche parente che cerca mia madre.   
Non voglio aprire questo capitolo, meglio lasciar perdere…

5 commenti:

  1. non ho visto quel film, ma  penso che seguirò il tuo suggerimento.
    Quello che siamo è quello che abbiamo e se va bene a noi...come diceva quello"buona camicia a tutti"??.

    concordo in pieno!

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  2. Mia cara, io mi sono trasferita, pur avendo una bellissima casa, nel mio paese d'origine, proprio perchè dopo le faccende domestiche mi ritrovavo sola a sorseggiare un caffè e spesso avevo anch'io voglia di chiacchierare,non per telefono, con qualcuno.
    Non avendo figli, poi questa solitudine era ancora più intensa, visto che mio marito è fuori quasi tutto il giorno. (penso che questo riguardi anche te!)
    Quando poi ci si mette anche il cielo plumbeo, o la pioggia, beh la malinconia è atroce.
    Ora, anche se sono in fase di sistemazione, spero ancora per poco, posso avere una vita più sociale e avere i miei spazi con le mie persone e la cosa mi fa stare meglio.
    Immagino che per te non sia così facile trovare una soluzione che ti porti più compagnia, ma penso che tu abbia molti interessi e quindi pensa ad una attività che possa portarti in mezzo alla gente, non alludo ad una nuotata solitaria in piscina, ma che so: un club del libro, un'associazione, ma non permettere alla malinconia di sopraffarti, questo vale oggi e soprattutto per il domani, qualsiasi cosa possa accadere.
    Una abbaccio!

    P.S: Ho lasciato sospeso il libro della Marchesini e, incuriosita, sto leggendo "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh..... molto bello!

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  3. Cara MTM,
    vedrai passerà anche questa. L'estate e il dolce far niente mi porta a pensieri un po' tristi, ma non demordo. Tra poco avrò il mio bel daffare e Pao lo avrò tutto per me. Scarrozzeremo per la "Città Eterna" o andremo in montagna... vedremo!

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  4. Allora preparati qualcosa da mangiucchiare mentre lo guardi, ti farà venire fame; prepara un fazzoletto, potrebbe farti versare qualche lacrimuccia dolce e allarga le labbra perchè riderai anche, molto! Grazie per essere passata!

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  5. passa da me e leggi il post che mi ha autorizzato a pubblicare una blogger givane, ma che pouoi darci molte: a me e a te!
    Poi mi dici!

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