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giovedì 1 ottobre 2009

About... a baby


da A. A. Waberi " Gli stati uniti d'Africa"

.." I bambini da qualunque luogo provengano, non appartengono ai loro genitori, alle loro famiglie. Appartengono a se stessi, tutto qui. Incantano le nostre anime stanche. Nascono, scivolano su parquet di mogano o si rotolano nella polvere, crescono, se ne vanno, fanno a loro volta dei bambini che non gli appartengono, infine muoiono. Che dormano sotto volte moresche, in palazzi del Dahomey, o all'addiaccio, non fa differenza. Il luogo di nascita non è che un incidente, la vera patria, la si sceglie con il corpo e con il cuore. La si ama per tutta la vita o la si abbandona immediatamente..."

Che dire? Parliamo di bambini da tempo, in più ci lavoro in mezzo, mi dedico a loro, li amo e li comprendo, li giustifico a volte, altre mi arrabbio, ma desidero sempre il meglio per loro. Spesso, se mi fermo a pensare, vorrei semplicemente averne uno mio " che non mi appartenga", ma che fosse parte di me, di noi. Non so se questo rimarrà solo un desiderio, ma la speranza è l'ultima a morire, no?

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