Due notizie da evidenziare: la tecnologia va avanti anche per i disabili. Se questa carrozzina supererà il periodo sperimentale, spero che verrà adottata anche in Italia, così la mia amica M. potrà essere più indipendente!
La seconda notizia è tristissima! Obama dovrà evitare di dimenticare le chiavi della Casa Bianca, altrimenti potrebbe rischiare come il professor Gates di essere arrestato!
Sedia a rotelle «guidata» col pensiero
Pronto primo modello sperimentale. Viene attraverso stimoli che arrivano da un casco con elettrodi
ROMA - Una sedia a rotelle completamente controllabile con il pensiero. La novità, che potrebbe cambiare notevolmente la vita delle persone disabili, è stata messa a punto dalla Toyota, azienda automobilistica giapponese, che ha già realizzato il primo modello sperimentale. Per controllare la sedia le persone disabili dovranno portare un casco pieno di di elettrodi capaci di captare e analizzare l'attività cerebrale e trasmettere ordini adeguati all'apparecchio. «Così - spiegano i ricercatori - se l'utilizzatore immagina una mano o un piede che si muovono, il sistema attiva la risposta corrispondente e la sedia cammina, torna indietro, gira su se stessa o curva a destra e a sinistra».
TRAINING - Toyota assicura che dopo un addestramento di tre ore al giorno per una settimana, il sistema è anche capace di adattare le risposte in funzione alle richieste dell'utilizzatore. L'azienda automobilistica, inoltre, indica al momento una precisione del 95% nel controllo mentale della sedia a rotelle. I ricercatori, comunque, stanno ancora lavorando all'apparecchio sperimentale, ma i risultati sono sin da ora molto promettenti, secondo l'azienda.
Harvard, arrestato un professore
Gates stava entrando in casa sua quando i poliziotti l'hanno scambiato per un ladro, «siete dei razzisti»
CAMBRIDGE (USA)- La polizia si è scusata, dicendo che si trattava di un malinteso. Ma lui non ci ha creduto. E anzi, ha accusato l'agente che lo ha arrestato di razzismo: «Ecco cosa succede a un nero in America». Henry Louis Gates, 58 anni e professore di colore dell'Università di Harvard, è stata scambiato per un ladro, perché ha dovuto forzare la porta per entrare in casa sua. Un passante ha chiamato la polizia. E in un attimo il luminare degli studi afro-americani è stato ammanettato per resistenza a pubblico ufficiale.
L'ARRESTO- Gates era appena tornato da un viaggio in Cina. Insieme a lui un amico. Secondo un rapporto della polizia, una donna avrebbe visto il professore mentre tentava di aprire a spallate la porta di casa, e avrebbe dato l'allarme. All'arrivo degli agenti, visibilmente irritato, Gates si sarebbe rifiutato di lasciare la proprietà: «Non sapete con chi state trattando», avrebbe detto al poliziotto che cercava di calmarlo. Il professore è stato quindi fermato per «condotta disordinata» e portato al commissariato pur avendo mostrato la patente di guida che lo dimostrava legittimo proprietario dell'abitazione. «Ecco cosa succede a un nero in America», ha commentato Gates una volta chiarito l'incidente accusando i poliziotti di essere «razzisti». Gates, che ha 58 anni, è il direttore del W.E.B. DuBois Institute for African and African American Studies di Harvard: è considerato una delle massime autorità negli studi sul razzismo in America.
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