Quando si smette di essere "immigrati" e si diventa, si viene considerati "cittadini" di questo "pezzo" di mondo? Soprattutto quando lo si è sulla carta, quando il nostro cuore, la nostra mente, le nostre sensazioni, il nostro gusto, ama, pensa, sente e assapora in "italiano"!? Quando?
Quando non verrò insultata per questo meraviglioso colore (eh si, poi che c'è gente che si arroventa al sole o si fa la doccia abbronzante come se bevesse caffè) ma semplicemente perchè in quel momento mi sono comportata da "str..za"?
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