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domenica 24 febbraio 2013

Si cambia o non si cambia? To be or not to be?

Eccoci, per la prima volta nella storia di questa giovane Repubblica, si è votato d'inverno. Come se fosse importante la stagione in cui si vota!

Per due mesi siamo stati tormentati da tutte le TV con le facce, i discorsi ipocriti e falsi di questi politicanti; per due mesi non si è parlato di altro, il resto del mondo e la nostra situazione nazionale erano solo notiziucce, nient'altro.

Ora, da due giorni c'è un po' di pace nei notiziari: il brutto tempo è la notizia principale, la moda a Milano, le uccisioni varie, Pistorius e i suoi guai con la legge per aver ucciso quella povera ragazza, gossip vari, gli Oscar a Los Angeles, il calcio... Pietoso tutto ciò. I media vivono solo di politica, se così si può chiamare! Quello che succede davvero nel resto del mondo non interessa nessuno. Per sapere che facciamo parte di un unico pianeta e che la vita non verte attorno allo spread soltanto, dobbiamo andare a caccia di notizie su altri giornali, esteri per lo più; questo anche per capire quello che succede nel nostro stesso paese!!

Comunque, io e Pao siamo andati a votare... al ritorno mi ha chiesto :
"Allora hai votato?" ed io ho risposto sopra pensiero:

" Eh? Si, ho vomitato... ops, oddio, volevo dire, ho votato!"
 
Sarà vero? Cosa volevo dire davvero?

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