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venerdì 27 maggio 2011

26 Maggio

Due sono le cose: o sono una mega pigrona oppure sono troppo impegnata per dedicarmi ad aggiornare il mio blog… propendo per entrambe, poiché sono stata molto impegnata ultimamente e quindi ero troppo stanca e impigrita per scrivere. Oggi ho deciso di prendere il mio portatile e buttare giù qualcosa, altrimenti c’è poca continuità in quello che scrivo.
Il lavoro mi sta assorbendo parecchio: siamo agli ultimi scampoli di tempo e ci sono un milione di cose da finire. Oggi siamo andati al “teatro” per la prova finale della solita mega recita di fine anno. Un lavoro lungo, estenuante sia per i bambini che per noi adulti; è da dicembre che ci lavoriamo, tra la riscrittura del testo, le canzoni, le musiche, le scenografie, i costumi e via dicendo. Sbaglio a dire  CI lavoriamo, perché, fortunatamente, avendo una classe prima, sono esonerata dal coinvolgimento; i miei pupilli partecipano con due balletti e basta e poi cantano nel coro “informe” delle classi. Noi, la mia collega ed io, abbiamo avuto il nostro momento di gloria l’anno scorso con i nostri ragazzi di quinta; avevamo inscenato “ Il mago di Oz” ed è stato davvero bello ed entusiasmante. Ma credo che anche questo spettacolo di quest’anno sarà molto coinvolgente anche se ero piuttosto scettica quando il nostro collega l’aveva proposto… facendo da spettatrice oggi, mi sa che mi devo ricredere. E, comunque, credo che sarà davvero il nostro “canto del cigno”, con i tagli delle ore e del personale docente fatte  dalla “enterogelmina” non avremo molte possibilità di preparare spettacoli del genere…
Non voglio assolutamente pensare a quello che ci aspetta il prossimo anno, per ora vorrei finire questo anno scolastico nel migliore dei modi, con tranquillità e soddisfazione da entrambe le parti, insegnanti e genitori! Perché non sempre è facile soddisfare tutti e allo stesso modo, c’è sempre qualcuno che non è contento di come si lavora, di come si tratta il proprio figlio/a,  dei programmi e quant’altro. Per fortuna, c’è anche chi è soddisfatto e riconoscente e capisce che ci mettiamo passione e dedizione nel nostro lavoro.
I frutti li vediamo con gli alunni che abbiamo portato in prima media e che ci vengono ancora a cercare e a raccontare i loro progressi ( o le rinunce). Lunedì, infatti, i nostri ragazzi, ora in prima media, hanno organizzato una serata in pizzeria per rivederci tutti: sono così felice per loro, anche per coloro che forse quest’anno non termineranno con successo questo primo anno di secondaria di primo grado…

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