Eccoci alla Befana, che tutte le feste si porta via. A noi non ha portato nulla, nè dolci nè carbone, quindi sarebbe positiva la cosa. La giornata era cominciata proprio bene, alla grande, il nostro risveglio coccoloso ed energetico. Poi, alzati di corsa, vai in centro per commissioni importanti per mia madre, vai di qua vai di là, torna a casa, mangiucchia qualcosa e ora che potevo rilassarmi e godermi il pomeriggio a scrivere o a leggere ( niente lavoro, non ce la faccio per carità, e lunedì dovrò riprendere senza aver combinato niente in questi giorni) mia madre mi ha fatto salire un nervoso!
Non lo so, ma a volte mi sento proprio un ingombro, un impiccio tra lei e mio fratello, tra loro e le idee e le speranze che li accomuna. Io non c'entro nulla con i loro desideri di un ritorno alle radici ( ma quali radici? in una terra avvelenata, distrutta da una guerra civile, diversa in tutto e per tutto da quella lasciata 40 anni fa!), con il loro interesse quotidiano alla politica e agli avvenimenti che accadono in quella parte di mondo, che ai più non interessa affatto.
Io vorrei solamente poter vivere tranquilla la mia vita con mio marito, a modo nostro e senza ingerenze, ma è solo un puro illusorio desiderio.
Donna nera, moglie, insegnante, (dis)ABILE e attempata NEO-mamma; black woman, wife, teacher, (dis)ABLE and almost middle-aged, new-mommy. La mia vita, le mie riflessioni; my life and my thoughts.
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giovedì 6 gennaio 2011
Anno nuovo, stessa "pappa"
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